Con più di venticinque milioni di copie vendute su PC, non dimenticandoci che stiamo parlando di un titolo ufficialmente ancora in beta, PlayerUnknown’s Battlegrounds è, a tutti gli effetti, il fenomeno videoludico del momento, lo sparatutto più chiacchierato tra i fan, un nome di indiscutibile richiamo su Twitch.

 

 

Pur non proponendo nulla di realmente originale, pur non eccellendo in alcun ambito in particolare, Blue Hole Studios è riuscita ad estrarre dal cilindro non un coniglio, ma una gallina dalle uova d’oro, una killer application che negli ultimi giorni, come vi raccontiamo nel nostro hands-on, sta tentando di farsi strada anche su console, esclusivamente su Xbox One.  Manco a dirlo, la magia si sta ripetendo anche sulla piattaforma di Microsoft, un fenomeno ancor più inspiegabile visti i bug, i glitch, i problemi tecnici di varia natura capaci di influenzare negativamente sull’esperienza.

Eppure, nonostante un framrate ballerino, per usare un eufemismo,un netcode tutt’altro che irreprensibile, un buon numero di partite interrotte senza alcun motivo apparente, staccare le mani dal pad, rifiutarsi di paracadutarsi nuovamente nella gigantesca mappa che funge da campo di battaglia per i cento partecipanti alla partita è praticamente impossibile.

In questo articolo vogliamo provare a dare una spiegazione a questa assuefazione, a caccia degli ingredienti che rendono ogni partita di PlayerUnknown’s Battlegrounds divertentissima, proponendovi dieci feature, caratteristiche, motivi che rendono la creatura di Blue Hole Studios semplicemente irresistibile.