Monster Hunter: World ha convinto praticamente tutti, prima la stampa, che lo ha premiato con alti voti, poi i giocatori, che gli hanno permesso di arrivare a sei milioni di copie vendute in neanche un mese dall’uscita. Un successo assolutamente meritato, per la sua capacità di rinnovare la serie, rendendola molto più fruibile con tante ma apprezzate modifiche nel sistema di gioco, nei menù e in tanti altri aspetti ancora, senza sacrificare quasi nulla del gameplay, un unicum che non ha simili.

Eppure qualche piccolo dietto il nuovo capitolo della serie Capcom lo presenta, quelli che vi citiamo nella nostra recensione, uno dei quali è il motivo per il quale esiste questo articolo. Sono pochi i nuovi mostri che realmente convincono, anzi rispetto agli ultimi capitoli sono pochi in senso assoluto, una trentina, contro la settantina (senza contare le varianti) di Monster Hunter 4 Ultimate e Monster Hunter Generations. Ecco perché ci auguriamo che il gioco riceva nei prossimi mesi tanti aggiornamenti, che ne rinforzino il mostruoso roster. In primavera arriverà il Deviljho, graditissimo, speriamo sia solo il primo di una lunga serie: se comprendesse anche solo qualcuna delle feroci creature incluse nella nostra lista dei desideri ne saremmo felicissimi.