Continuiamo la nostra opera di divulgazione riguardo tutto quello che riguarda il mondo dell’intrattenimento “da tavolo”. A qualche settimana dal nostro piccolo ma denso reportage della FabCon 2018 ci concentriamo su un gioco di ruolo (pen and paper, tabletop, se siete più anglofoni) molto atteso dalla community. Si tratta di The Witcher, ispirato alle avventure di Geralt di Rivia, narrate nei romanzi di Andrzej Sapkowski e nella trilogia videoludica di CD Projekt RED.

C’è un piccolo antefatto, una curiosità che vi raccontiamo riguardo questa produzione, prima di cominciare.

L’azienda che ne ha curato il regolamento e l’edizione statunitense è R. Talsorian Games. Talsorian si occupò, nei gloriosi anni ’80, anche di Cyberpunk 2020, ovvero il gioco di ruolo che ha ispirato Cyberpunk 2077. CD Projekt RED corteggiò per molto tempo Mike Pondsmith, il suo creatore, raccontandogli quanto il suo gioco fosse stato importante per loro nell’epoca della cortina di ferro, quando pochissimi prodotti occidentali venivano esportati e Cyberpunk 2020 era proprio uno di quelli. Fu proprio la passione per il materiale originale a convincere Pondsmith ad avviare i lavori e oggi suo figlio Cody ha lavorato con lui alla creazione del gioco di ruolo di The Witcher, principalmente (ma non solo) ispirato al lavoro di CD Projekt RED.

Concluso il momento curiosità, andiamo a raccontarvi il gioco di ruolo di The Witcher.

The Witcher RPG cartaceo

La copertina dell’edizione italiana

Annunciato il 29 luglio del 2015, il gioco è stato realizzato da R.Talsorian Games e CD Projekt RED. Dopo una release iniziale prevista per il 2016, i lavori si sono dilungati fino ad arrivare alla GenCon 2018 (la più grande fiera internazionale dedicata al mondo dell’intrattenimento da tavolo), il 2 agosto scorso. Need Games (che ha già all’attivo prodotti di successo come 7th Sea, Avventure nella Terra di Mezzo e il recente Journey to Ragnarok) ha annunciato di essersi accaparrata i diritti per l’edizione italiana del gioco, che uscirà a Lucca Comics & Games 2018 e sarà distribuita da Asmodee Italia.

La versione italiana consterà di un manuale di 336 pagine e verrà commercializzata al costo di copertina di 49,90€. Rispetto alla versione originale Need Games ha lavorato per renderla unica e, per certi versi, migliore. Sono stati utilizzati materiali di maggiore pregio per quanto riguarda la copertina cartonata e la qualità della carta; la grafica e l’impaginazione sono state ripulite, con alcune scelte atte a far risaltare maggiormente le immagini e rendere più godibile la disposizione dei contenuti; c’è stato anche un lavoro di revisione di alcune parti del testo per rendere più semplice l’esposizione di alcuni concetti; saranno presenti le correzioni degli errori e l’inserimento di alcune delle principali FAQ pubblicate da Talsorian dopo il lancio della GenCon.

Inoltre è importante sottolineare che il manuale in italiano riporterà (come nella versione originale) i nomi tratti dal videogioco e non dal romanzo. I fan delle storie dello strigo non si devono però preoccupare: presenterà diversi riferimenti ai romanzi e un capitolo dedicato alle modifiche per rendere il metaplot (ambientato idealmente tra il 2 e 3 capitolo della saga videoludica) e alcuni particolari più aderenti alla serie dei libri.

The Witcher RPG

Alcune delle illustrazioni presenti nel manuale

Il manuale è completo per poter giocare sin dall’inizio, che siate giocatori o dei game master (per questi ultimi sarà presente anche un’avventura introduttiva perfetta per iniziare). Il regolamento pesca a piene mani da ciò che abbiamo potuto vedere nella trilogia di CD Projekt RED, ma soprattutto mira a ricreare le atmosfere della saga. Il sistema Fuzion (lo stesso utilizzato da Cyberpunk 2020) fa sì che le scene di azione siano spettacolari, ma soprattutto che anche gli scontri apparentemente più innocui possano essere potenzialmente mortali. Inoltre c’è tutto un sistema dedicato all’alchimia ed al crafting, con ricette dettagliate per pozioni e istruzioni complete per creare armature ed oggetti, che richiederanno di raccogliere una serie di materie prime.

Infine, ultima ma non per importanza, sia che non abbiate giocato completamente la saga videoludica o non conosciate i romanzi a menadito potrete giocare tranquillamente senza dover fare un recupero gigantesco di materiale (che è comunque consigliabile per calarsi al meglio nell’atmosfera di The Witcher). Nel manuale è presente infatti un atlante completo di ogni regione e zona citata all’interno del lore del gioco, con informazioni dettagliate per ognuna di esse, e ovviamente un bestiario che contiene tutte le creature ed i nemici più famosi della saga.

The Witcher RPG

E altre ancora

Per quanto riguarda la creazione del personaggio sarà possibile impersonare varie razze tra umani, nani, elfi, e witcher, le quali saranno accompagnati da delle classi, dette professioni in questo caso, che forniranno loro competenze ed abilità specifiche, ovvero: Armigero, Artigiano, Bardo, Criminale, Mago, Medico, Mercante, Prete, ed ovviamente i Witcher. Il tutto condito da un ottimo sistema per creare un background ricco di sfaccettature interessanti e profonde, nello stile dei personaggi incontrati nei videogiochi.

Need Games ha già promesso che supporterà il gioco di ruolo di The Witcher approfonditamente anche dopo il lancio. Durante la presentazione Italiana al 5th DGI Birthday, la compagnia ha anche presentato le sue attività collaterali per quanto riguarda il gioco. In contemporanea con l’uscita a Lucca Comics & Games 2018 verranno pubblicate sul gruppo Facebook italiano diverse avventure introduttive (create dalla community dei giocatori e supervisionate dallo staffi di Need Games) per guidare i giocatori nelle prime sessioni. Successivamente al lancio verrà sperimentato un nuovo sistema di gioco organizzato che permetterà ai giocatori di tutta Italia di dare la caccia a mostri unici esclusivi, grazie alla Bacheca degli Annunci. Ogni mese verrà pubblicata una taglia con dettagli per i master, che potranno integrare questi eventi nelle loro campagne di gioco e comunicare in seguito l’esito della caccia tramite un’apposita piattaforma.

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