Dopo la presentazione di Final Fantasy XV in Villa Bottini e con un panel in Auditorium San Francesco con Tetsuya Nomura qualche anno fa, a Lucca Comics & Games 2018 è tornata Square Enix in pompa magna. La formula è sempre la stessa, ovvero installazione in Villa Bottini e panel dedicato, al quale abbiamo partecipato nel tardo pomeriggio di sabato.

L’evento, chiamato per l’occasione Share the Magic, è stato pensato, costruito e rivolto principalmente ai fan della saga di Kingdom Hearts. Lo dimostra il modo in cui Sunil Godhania, community manager di Square Enix, ha cercato di infiammare il pubblico dello splendido auditorium della chiesa di San Francesco chiedendo se, per puro caso, i presenti fossero fan di Kingdom Hearts. La risposta è stata, ovviamente, un boato di urla e risate sconnesse e reboanti.

Kingdom Hearts III Lucca megaslide

Shinji Hashimoto intento a rispondere ad alcune delle domande

Successivamente è stata fatta una introduzione alla serie, una sorta di recap di cosa sia Kingdom Hearts e di come sia arrivato fino a qui. A beneficio di probabilmente nessuno in sala, cosa su cui gli host dell’evento hanno ironizzato più volte. A seguire, Godhania ha specificato che Tetsuya Nomura ritiene Kingdom Hearts III un episodio che è all about resolution, sarà un episodio di chiusura della Saga di Xehanort, ma sappiamo che non sarà la fine del franchise videoludico.

Poi, gli host hanno introdotto tutte le novità che saranno presenti in Kingdom Hearts III: i Keyblade in grado di trasformarsi e generare nuove capacità per Sora; le Attrazioni, mosse speciali a tema con il mondo in questione; alcuni video dei mondi principali come Big Hero 6, Pirati dei Caraibi, Toy Story 3; il Link System, che permette di evocare degli alleati in combattimento dai franchise di riferimento; il ritorno delle Gummiship, con nuove funzionalità e livelli dedicati; i minigiochi, come un cooking game in cui Remy controlla Sora per cucinare piatti deliziosi; i Classic Disney Game, ovvero dei minigiochi che si giocano su delle riproduzioni digitali dei videogame portatili dei tempi che furono ispirati ai più importanti film Disney.

Fatte le dovute narrazioni in termini di gameplay e aspettative per Kingdom Hearts III, è arrivato il momento di introdurre Shinji Hashimoto, executive producer della saga, accolto dal boato del pubblico. Dopo un ottimo “Buonasera!” di Hashimoto-san, e una breve introduzione sul suo ruolo all’interno della serie di Kingdom Hearts, il producer ha raccontato la celebre storia dell’ascensore che ha dato vita al franchise. In breve, prima che Squaresoft si fondesse con Enix, Hashimoto era con i suoi a Tokyo ad un incontro con Disney Interactive. La signora Yamamoto, producer per i videogiochi di Disney, incontrò Hashimoto in ascensore e si scambiarono reciproco rispetto, stima, ed interesse per i franchise e le compagnie. Così, dopo un incontro più formale e meno casuale di una chiacchierata in ascensore, Square Enix e Disney Interactive arrivarono a creare insieme Kingdom Hearts. La storia ha esaltato il pubblico in sala, per la felicità di Hashimoto che non si aspettava una reazione così festosa per la celebre elevator story.

 

 

A seguire, Hashimoto ha risposto ad una serie di domande che sono state raccolte tra la community nelle scorse settimane. In breve, scopriamo che:

  • Per ora non sa dire se ci sarà un’edizione definitiva della saga, ma annuncia che prima dell’uscita di Kingdom Hearts III verranno pubblicati una serie di video che faranno da riassunto generale.
  • Riguardo al paragone con Final Fantasy XV in termini di supporto post lancio, Hashimoto dichiara che stanno sicuramente considerando dei DLC, ma ancora non può dire nulla al riguardo.
  • Il suo mondo preferito è quello di Big Hero 6, perché ha delle mappe molto grandi e le navicelle spaziali con cui volare in libertà.
  • Riguardo al successo della serie, Hashimoto si aspettava che Kingdom Hearts potesse andare avanti, ma non poteva certo immaginare un tale sviluppo del franchise.
  • Hashimoto lascia intendere che i fan saranno soddisfatti dagli sviluppi narrativi, e che sicuramente ci saranno momenti drammatici e lacrime per i fan più sfegatati.
  • Il suo ricordo preferito dei tanti anni di lavoro è quando il gioco originale era andato sold out e di come, in un momento in cui il digital delivery non esisteva, lo studio doveva stampare fisicamente più copie. Quel momento, così fisico, che rappresentava il successo del suo lavoro, è tra i suoi ricordi più piacevoli.
  • I suoi cibi italiani preferiti sono i ravioli, il vino rosso e l’acqua frizzante. Nei giorni trascorsi a Lucca gli sono stati serviti spesso i ravioli, con condimenti diversi, ed Hashimoto credeva che fosse un piatto tipico di Lucca.

In chiusura, Shinji Hashimoto ha ringraziato i fan per essere venuti a Lucca, ed in generale per aver supportato Kingdom Hearts e Square Enix per tutti questi anni. Dopo aver rincuorato i fan sul fatto che manca poco all’uscita del gioco si è dediacto a un selfie con il pubblico in sala.

Infine, a sorpresa, è stato proiettato un trailer esclusivo (che trovate qui nell’articolo) di Kingdom Hearts III per Lucca Comics & Games 2018, con spezzoni di cutscene cinematiche e alcuni scampoli di gameplay ambientati nel Regno di Corona, da Rapunze – L’intreccio della torre.

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