Siamo in quel periodo dell’anno in cui, tra le tante cose, se ne fanno due in particolare: ci si chiude in casa per sfuggire al freddo; si cercano regali di Natale da fare (ma soprattutto da farsi). Proprio per questo abbiamo pensato di consigliarvi in modo particolare, fornendovi una lista di giochi di ruolo cartacei in qualche modo affini ad alcuni tipi di esperienze videoludiche che potreste recuperare.

Ovviamente il gioco di ruolo cartaceo non ha niente a che vedere con la sua controparte videoludica, perciò i prodotti che vi proponiamo non replicheranno le dinamiche degli stessi, quanto alcune tematiche, idee, somiglianze in termini di ambientazione e personaggi, e in alcuni casi anche lo stesso mondo di riferimento.

Il mondo dei giochi di ruolo, al momento, è estremamente sfaccettato e ricco di possibilità, come non lo è mai stato probabilmente. Quella che troverete, quindi, non è una lista esaustiva, ma abbiamo selezionati un mix di titoli scegliendo tra quelli con il regolamento più interessante, dandovi la possibilità di provare qualcosa di particolare, con un occhio al fattore reperibilità (perché Natale è dietro l’angolo, in fondo).

I videogiochi a cui abbiamo pensato nel selezionare questi prodotti sono The Witcher, Persona, NieR:Automata, Mass Effect, Red Dead Redemption 2, Dark Souls, il Richiamo di Cthulhu e… The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Non male, vero?

 

The Witcher – Need Games

Ve ne abbiamo già parlato più volte negli ultimi tempi, anche grazie ad una chiacchierata con l’editore italiano a Lucca Comics & Games 2018. Se non sapete di cosa si tratta siamo di fronte alla trasposizione da tavolo di The Witcher. Il gioco non è semplicissimo per i neofiti, ma se avete già qualche partita alle spalle non dovreste avere grosse difficoltà a rapportarvici. Il regolamento è molto sfaccettato, pone l’accento sul realismo (un colpo critico può ridurre in gravi condizioni anche l’avventuriero più capace), ma soprattutto è riportato per intero il sistema di alchimia e di crafting visto in The Witcher 3: Wild Hunt. Inoltre, il manuale racconta molto bene l’ambientazione originale, così se non siete degli esperti totali della saga avrete comunque un buon compendio da cui attingere.

Sito di Need Games

 

City of Mist– Isola Illyon Edizioni

City of Mist è un gioco di ruolo investigativo in cui persone normali convivono con poteri leggendari, e potrebbe ricordarvi (e portare a giocare) qualcosa come Watchmen, un noir con un lieve tocco supereroistico, ma anche un gruppo di investigatori con un pizzico di Persona. I personaggi si muoveranno all’interno di una città (le cui caratteristiche peculiari potranno essere create dall’intero gruppo di gioco) sporca e zeppa di segreti, creando dei personaggi con un Mythos, entità ispirata alla mitologia passato (di qualsiasi tipo) che concede loro dei poteri. L’edizione italiana è un manuale bello corposo, mosso dal regolamento PbtA (Powered by the Apocalypse) che pone l’accento sulla narrazione più che su tabelle e numeri, semplice per i giocatori ed anche per il Maestro delle Cerimonie, che potrà (e dovrà) sbizzarrirsi e concentrarsi sull’improvvisazione.

Sito di Isola Illyon Edizioni

 

The Sprawl – Dreamlord Press

Uno dei finalisti per il premio Gioco di Ruolo dell’Anno 2018, The Sprawl è un gioco d’azione basato su un crudo futuro cyberpunk. Anch’esso è mosso dallo stesso sistema PbtA di City of Mist, ma ha un set di regole per cui non c’è bisogno di preparazione da parte del Master di turno, e nel giro di un’ora o poco più si può già iniziare a giocare. I giocatori sceglieranno dei personaggi da alcuni archetipi prefissati che comprendono l’hacker, il ricettatore, ed altre figure tipiche dei topos narrativi del genere cyberpunk. Una volta decisa la città ed il tipo di futuro cyberpunk che in cui i giocatori vogliono cimentarsi, The Sprawl ha la capacità di buttare i giocatori fin da subito nell’azione grazie al motore di gioco snello e funzionale alla narrazione, perfetto per chi ha molta inventiva e capacità di improvvisare. Semplice sia per i giocatori che per il master, visto che la narrazione e lo storytelling è condiviso e le responsabilità non gravano tutte sul giocatore che riveste il ruolo del master. La particolarità sta nella creazione condivisa della fiction, che può spaziare dal classico cyberpunk in ognuna delle sue infinite sfaccettature e varianti, fino a scenari distopici che strizzano l’occhio a NieR:Automata.

Sito di Dreamlord Press

 

Starfinder – Giochi Uniti

Il gioco di ruolo di Starfinder vi catapulterà alla scoperta di mondi inesplorati nello spazio profondo, per fare luce sui più oscuri misteri di questo strano universo, insieme al valido aiuto del vostro equipaggio interstellare. Avete pensato a Mass Effect? Esatto, perché una delle principali ispirazioni di Starfinder sono proprio le space opera come quella di BioWare, ma ovviamente anche Star Wars e tutta quella fantascienza a base di razze aliene e misteri da scoprire. Il manuale è molto corposo così come il regolamento (che si basa su quello della controparte fantasy Pathfinder), ma una volta assimilato le possibilità che si aprono ai giocatori ed al master sono infinite: tante razze, classi, mondi da esplorare e storie da costruire e narrare. Starfinder ha al momento anche un buon numero di manuali supplementari e moduli d’avventura pubblicati anche nel nostro idioma, così avrete modo di espandere le vostre possibilità in maniera notevole.

Sito di Giochi Uniti

 

Deadlands – GG Studio

Deadlands è una delle ambientazioni più famose di Savage Worlds (sistema di gioco autonomo), convertita nel corso del tempo su tantissimi sistemi e vincitrice di numerosi premi. Il rimando al recente Red Dead Redemption 2 è d’obbligo quanto facile, ma Deadlands offre un twist molto particolare, una sorta di weird western per utilizzare la terminologia originale, con contaminazioni horror e steampunk. Oltre al manuale dell’ambientazione, per giocare vi servirà il libro base di Savage Worlds, che contiene le regole per iniziare a giocare. Savage Worlds è un gioco di ruolo rapido, furibondo e molto divertente, basato sull’azione sfrenata e la possibilità per i personaggi di compiere azioni fuori dalla norma. Volete giocare un’epidemia zombie in salsa western nell’attesa di un DLC per la nuova opera Rockstar? Questo è il gioco di ruolo per voi.

Sito di GG Studio

 

Symbaroum – GG Studio

Rimanendo nei meandri dell’editore italiano, vogliamo citare un gioco di ruolo dark fantasy molto particolare. Symbaroum viene descritto come la perfetta fusione tra Il Trono di Spade e La Principessa Mononoke, ma l’estetica ed alcune idee dell’ambientazione non possono non ricordare Dark Souls. Un modo duro e spietato, nato dalle ceneri di un passato turbolento e dalla caduta delle gerarchie sociali che non nega a nessuno l’opportunità di emanciparsi da una vita votata alla sola sopravvivenza, a patto di avere il coraggio di affrontare le insidie nascoste e le seduzioni mortali del Davokar, l’oscura foresta che racchiude nelle sue profondità i resti dell’antico impero di Symbaroum, origine del male e sorgente di riscatto. Il sistema di gioco è mediamente complesso, ma ha alcune trovate molto interessanti come la corruzione che si insinua nelle menti dei giocatori, che porterà alla rovina anche gli eroi più retti.

Sito di GG Studio

 

Il Richiamo di Cthulhu – Raven Distribution

Un grande classico del mondo del gioco di ruolo quello dell’immortale immaginario di H.P. Lovecraft e de Il Richiamo di Cthulhu. Giunto alla settima edizione, quello de Il Richiamo di Cthulhu è un sistema di gioco basato sui Miti dello scrittore di Providence, le cui avventure possono essere giocate anche in epoche storiche diverse a seconda della fantasia del Narratore. Il manuale offre tutto quello che serve per giocare, compresa una più che buona panoramica sul folklore dei Miti, tra creature e storie da cui prendere ispirazione. In generale, Il Richiamo di Cthulhu è un gioco molto malleabile che non costringe i giocatori ad interpretare per forza gli investigatori in cerca di oscuri misteri, sebbene il leit-motiv più affascinante rimane sempre quello legato all’uomo comune che si scontra (oppure incontra?) gli indescrivibili orrori lovecraftiani.

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Dungeons & Dragons – Asmodee Italia

Chiudiamo con un grande classico, l’immortale Dungeons & Dragons che con la quinta edizione targata 2015 ha fatto impazzire il mondo, e dal 2017 anche l’Italia. Per approcciare Dungeons & Dragons da neofiti lo Starter Set è la soluzione senza dubbio migliore, perché offre una storia (molto intrigante, per altro) e personaggi pronti all’uso, con regole ben esplicitate per i giocatori inesperti. Oppure potreste recuperare il trio di manuali base e poi dare sfogo alla vostra fantasia. Perché abbiamo citato The Legend of Zelda: Breath of the Wild? Semplice, la quinta edizione di D&D ha la peculiarità di essere un sistema molto malleabile e semplice (ma non semplicistico), che ha generato un quantitativo notevole di contenuti amatoriali anche di buon livello. Tra i tanti contenuti ispirati alla saga di Nintendo vi segnaliamo questo compendio ben fatto delle razze di Breath of the Wild giocabili per D&D.

Sito di Asmodee Italia

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