Nonostante gli hipster e gli analisti della domenica, che vedono la crisi del mercato videoludico, lo accusano di idee ristagnanti, e si spendono a dar voce varie teorie più o meno reali per rappresentare lo stato attuale del mercato, la realtà dei fatti è che il 2018 è stato un anno straordinario per il medium videoludico, dopo un 2017 di uguale caratura, come vi abbiamo raccontato a più riprese qui si BadGames.it. A supporto di questa affermazione vogliamo fare un’analisi molto semplice. Quanti videogiochi inediti sono usciti nel 2018? Quanti di questi si sono rivelati dei titoli di spessore? Chiediamolo a Metacritic.

L’odiato/amato portale aggregatore di recensioni, che molti usano per vincere discussioni sui social network è, con buona pace dei detrattori, al momento il modo migliore per valutare il parere della critica videoludica su di una determinata produzione. Prendendo i metascore della stampa abbiamo selezionato i dieci migliori videogiochi inediti usciti quest’anno, niente riedizioni quindi. Valgono ovviamente i sequel o altre iterazioni di un franchise.

Gli esclusi illustri sono molti, ovviamente, tra la prima trentina di videogiochi con il palmares di valutazioni più alte. Tra di essi Undertale, con il suo 93 su 100 su Nintendo Switch; l’ottimo Divinity Original Sin II – Definitive Edition, giunto su console con un 92; Bayonetta 2, su Nintendo Switch, con 92, così come INSIDE e Sonic Mania Plus entrambi con 91, sempre sulla console Nintendo; lo strepitoso remake di Shadow of the Colossus e la prestigiosa NieR:Automata – Become as Gods Edition, rispettivamente su PlayStation 4Xbox One, con 91 e 90. La lista è davvero lunga, se consideriamo anche i punteggi subito sotto al 90 come Return of the Obra Dinn, la nuova creatura di Lucas Pope (88), ma anche The Banner Saga 3, Pillars of Eternity II: Deadfire, Dragon Ball FighterZ, Assassin’s Creed Odyssey e Marvel’s Spider-Man con 88, 88, 87, 87 e 87.

Molti titoli illustri, che non fanno altro che dimostrare la grandezza delle uscite dell’anno che sta per concludersi. Un livello produttivo generale talmente alto che l’esclusiva sull’Arrampicamuri, il miglior picchiaduro di Dragon Ball (e tra i migliori 2D in generale) di sempre, il nuovo Assassin’s Creed ma anche Call of Duty non sono neanche in top 10. Lo avreste mai pensato, qualche settimana fa?

Quali sono quindi i migliori videogiochi inediti del 2018 secondo Metacritic? Una buona parte di essi sono facilmente indovinabili perché coincidono con i tripla A più importanti e chiacchierati dell’anno, ma nella decina che vi stiamo per proporre ci sono delle sorprese interessanti.

Metacritic

Sì, nella top 10 di Metacritic c’è il nuovo capitolo di Tetris

  • #10 TETRIS EFFECT – 89 su 100: Tra i videogiochi più importanti del 2018 c’è anche Tetris? Sì, se è Tetris Effect, ideato da Testuya Mizuguchi, già autore di Rez Infinite. Oltretutto, con PlayStation VR si trasforma in un’esperienza di grandissimo livello, tra le migliori dell’anno (sì, ce n’è un’altra nella classifica). Per approfondire trovate la recensione sulle nostre pagine.
  • #9 INTO THE BREACH – 90 su 100: Secondo, attesissimo titolo di Subset Games, che dopo aver dimostrato il loro valore con FTL: Faster Than Light sono tornati con Into the Breach, entrando nel genere degli strategici. Meccaniche solidissime sono alla base di questo titolo di strategia che è anche un po’ un puzzle game, visto che le arene sono molto piccole ed ogni mossa va calibrata alla perfezione. Oltretutto, Chris Avellone è la firma della narrativa del titolo.
  • #8 ASTRO BOT RESCUE MISSION – 90 su 100: Astro Bot Rescue Mission rappresenta probabilmente una delle migliori produzioni per realtà virtuale, o almeno tra quelli presenti nella softeca della scuderia di PlayStation VR. È un vero e proprio platform, costruito in modo ottimo sia per quanto riguarda il level design, sia nella compatibilità con il visore. Un titolo molto importante per dimostrare che, con il giusto impegno, questa è una tecnologia che può supportare ogni tipo di genere videoludico.
  • #7 MONSTER HUNTER: WORLD – 90 su 100: Il simulatore di caccia di Capcom è sicuramente uno dei baluardi del grande ritorno del Giappone videoludico degli ultimi anni. Una formula che mischia nuovo al vecchio, che accoglie veterani e neofiti ma che, soprattutto, porta per la prima volta dopo anni la serie su console non Nintendo. La nostra recensione.
  • #6 DEAD CELLS – 91 su 100: In un momento in cui i roguelike e/o i metroidvania spuntano come funghi è difficile riuscire ad emergere, ma Dead Cells ce l’ha fatta. Ottimo livello di sfida, profondità di gameplay e crescita del personaggio, oltre ad uno stile tutto suo, che l’ha eletto tra i migliori del genere nel 2018. Qui la nostra recensione.
  • #5 FORZA HORIZON 4 – 92 su 100: Forza Horizon è uno di quei franchise che, ad ogni iterazione, sembra aver dato sempre il meglio di sé. Poi i Playground Games se ne escono con uno dei migliori racing game degli ultimi anni, e Forza Horizon 4 diventa una killer application per Xbox One.
  • #4 SUPER SMASH BROS. ULTIMATE – 93 su 100: Incredibilmente, Super Smash Bros. Ultimate non è sul podio dei migliori del 2018. Non che serva uno scalino tra i vincitori per decretare che si tratta del miglior Smash di sempre, la fine (per ora?) di un lavoro durato vent’anni ed uno dei migliori titoli per Nintendo Switch. Qui la nostra recensione.
Celeste screenshot

Celeste è stata la sorpresa tra gli indie di quest’anno

Prima di arrivare al podio, è interessante fermarsi a riflettere sulla lista finora. Continua la striscia positiva degli indie di lusso, che con Dead Cells ed Into the Breach riescono sempre più a competere con le produzioni tripla A. Notevoli Astro Bot Rescue Mission e Tetris Effect, che rappresentano uno slancio per la VR di casa Sony. Le altre tre produzioni sono invece tripla A, ed è interessante notare come, in modi pur diversi, sia Forza Horizon 4 che Monster Hunter: World e Super Smash Bros. Ultimate rappresentino i migliori esponenti delle rispettive serie.

Ma torniamo a noi, scoprendo le prime tre posizioni:

  • #3 CELESTE – 94 su 100: Celeste è uno di quegli indie che ad una rapida occhiata sembrano non dire nulla, ma che una volta iniziati a giocare sono in grado di catturarti per sempre. D’altronde, un titolo che usa le dinamiche platform trial & error per raccontare il tentativo di superare le depressioni e le ansie della protagonista non poteva che essere una delle migliori produzioni dell’anno.
  • #2 GOD OF WAR – 94 su 100: Il mastodontico lavoro di SIE Santa Monica Studio riporta in auge il franchise di God of War con un non semplice lavoro di soft reboot, che guarda avanti ma riscrive le basi ludiche e narrative delle avventure Kratos e suo figlio Atreus. Gioco dell’anno per i Game Awards 2018, secondo posto per Metacritic. La nostra recensione.
  • #1 RED DEAD REDEMPTION 2 – 97 su 100: Red Dead Redemption 2 è il videogioco dei record del 2018, successo già scritto da mesi, foriero di perfect score da ogni parte del globo. Il titolo Rockstar ha collezionato una serie infinita di primati, ha catalizzato l’attenzione della stampa generalista, e non poteva che essere il gioco dell’anno secondo Metacritic. La nostra recensione.

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