Activision Blizzard ha confermato il licenziamento di quasi 800 dipendenti, divisi tra le sussidiarie Activision, Blizzard e King. Si tratta di una riduzione dell’8% dello staff totale, indirizzata principalmente ai dipartimenti non strettamente legati allo sviluppo di videogiochi. J. Allen Brack, presidente di Blizzard, ha comunicato determinati gruppi di lavoro erano sovradimensionati rispetto al ritmo delle uscite del team di sviluppo.

La compagnia ha annunciato che assisterà i dipendenti in uscita nella ricerca di un nuovo lavoro e rispetterà adeguati termini di fine rapporto. Alcune aziende, come Square Enix, hanno già comunicato l’intenzione di assumere almeno alcuni dei dipendenti licenziati.

 

Fonte: Gamasutra

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