Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa, diffuso da Koch Media, relativo all’andamento attuale e prospettico del settore entertainment illustrati ieri durante lo showcase in quel di Milano.

 

ENTERTAINMENT E MEDIA SEMPRE PIÚ PERSONALI: IL CONSUMATORE VERSO UN’ESPERIENZA DI CONSUMO UNICA E SU MISURA

Nielsen, in collaborazione con Koch Media, analizza l’andamento attuale e prospettico del settore entertainment e approfondisce il ruolo del consumatore all’interno di un panorama in continua evoluzione

 

Milano, 27 giugno 2019 – Koch Media Italia, filiale italiana del gruppo europeo leader nella produzione e distribuzione di prodotti per l’intrattenimento digitale, in collaborazione con Nielsen Sports & Entertainment, hanno reso nota un’analisi sul settore dell’entertainment e sulle dinamiche di comportamento del consumatore.

In un mercato in crescita, caratterizzato dalla proliferazione sia di nuovi player che di nuovi contenuti, all’interno di un contesto che vede il consumatore sovra-esposto ai contenuti, ci troviamo di fronte ad un nuovo tipo di utente: consapevole come non mai (dei mezzi, prodotti, modalità, ecc…) e immerso naturalmente in un ambiente fluido e dinamico.

Lo sviluppo e la relativa diffusione di nuove tecnologie, portando maggior accessibilità ai contenuti di intrattenimento, accompagnata ad una sempre più marcata personalizzazione dei contenuti proposti, indirizzano il consumatore, non più a consumare un prodotto, ma a ricercare e vivere un’esperienza.

Partendo da questi presupposti, emerge, un dualismo comportamentale a livello di fruizione – consumo isolato o condiviso – che caratterizza il nuovo consumatore-fan:

– Il consumo isolato spinge l’individuo ad assecondare le proprie inclinazioni ed i propri gusti in maniera più marcata, senza mediare la fruizione con nessun altro. Questo porta ad una verticalizzazione di consumo nello specifico ambito di interesse.

– Il consumo condiviso, invece, spinge i consumatori ad interagire con altre persone accumunate dagli stessi interessi all’interno di communities, forum, gruppi, luoghi virtuali in cui il consumatore non solo condivide, ma arricchisce il suo bagaglio informativo, scoprendo nuovi prodotti e/o servizi che soddisfano le sue necessità, aggiungendo quindi valore e alimentando la redditività potenziale di quel comparto.

C’è un sottile fil rouge che lega queste due dinamiche: la specializzazione di consumo. La missione di Koch Media è proprio quella di creare, commercializzare e promuovere prodotti e brand che hanno esattamente lo scopo di alimentare questa verticalità evidenziata dal nuovo “consumatore fan”. L’obiettivo è quello di soddisfare i 2 bisogni di cui sopra: verticalità di consumo (data dalla fruizione in solitaria) e alimentazione di una community in cui condividere (risposta ad una ricerca di socialità condivisa di quella stessa passione).

Nel mondo dei videogiochi, il fenomeno a cui assistiamo è quello della polarizzazione dei consumatori verso i brand, non solo quelli famosi e ampiamente riconosciuti, ma anche quelli che raccolgono il favore di una nicchia di mercato altamente specializzata e affezionata a determinate tematiche. Ne sono un esempio di quest’ultimo fenomeno titoli come Nier: Automata e Attack on Titan, che seppure marcatamente indirizzati ad una specifica e limitata audience, hanno trovato communities compatte e devote ai loro idoli. A questo proposito, nei prossimi mesi si vedrà il ritorno di icone del passato, come Shenmue III, progetto nato grazie al sostegno dei fan su Kickstarter, il glorioso MD Mini con il meglio della produzione SEGA degli anni ‘90, Zombie Armi 4 Dead War, Vampire Bloodlines 2, uno dei cult per antonomasia della scena RPG, un nuovo Darksiders, realizzato dal leggendario fummettista Marvel, Joe Madureira, e infine la Capcom Home Arcade, una vera chicca per gli appassionati di retrogaming di alta qualità.

Dal punto di vista invece dei grandi brand, Koch Media si troverà a gestire importanti titoli quali Doom Eternal, che torna in occasione dei 25 anni dal debutto del franchise, Final Fantasy VII REMAKE, l’attesissimo rifacimento del Final Fantasy più amato e venduto di sempre, che ha definito i videogiochi di un’intera generazione e infine, Marvel’s Avengers, un’interpretazione unica degli iconici supereroi Marvel, tra cui Captain America, Iron Man, Hulk, Black Widow e Thor.

Per quanto riguarda l’ambito Home Entertainment, in uno scenario sempre più complesso, stiamo rispondendo alla necessità di superare il dualismo “mercato fisico vs. mercato digitale”, accettando un panorama più ampio in cui il consumatore ha un ruolo attivo e decide dove e come fruire dei contenuti. In questo contesto, il ruolo di Koch Media si inquadra quale “curator” specializzato su alcuni segmenti d’offerta, di cui sono fiore all’occhiello le etichette Midnight Factory e Anime Factory, focalizzate rispettivamente sull’horror e sull’animazione giapponese. All’interno di questi due brand coesistono esigenze differenti da parte dei consumatori, che hanno portato l’azienda a sviluppare sia un’offerta “vintage” con grandi cult del passato (es. Halloween, Omen, La Mosca per Midnight Classics; Il Grande Mazinga, L’uomo tigre, Lamù, Ken il guerriero per Anime Factory) sia prodotti più “freschi”, indirizzati soprattutto ai Millennials e alle nuove generazioni (es. The Hole – L’abisso, La Bambola Assassina e The Boy 2 per Midnight Factory; Dragon Ball Super Broly, One Piece: Stampede, Maquia e Fireworks per Anime Factory).

Il punto di partenza, il percorso e la destinazione di tutto il flusso d’offerta sono comunque essenzialmente i fan, in una sfaccettatura moderna del termine: siamo di fronte, come mai prima d’ora, ad interlocutori critici e costruttivi, che interagiscono, si influenzano e, in nome di un senso d’appartenenza a qualcosa di più grande, alimentano con forza propulsiva tutta l’industria, indirizzando i player più reattivi verso un’offerta fondata su competenza e organizzazione.

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