Overwatch è uscito ormai da più di tre anni: lanciato sul mercato nel 2016, l’hero shooter di Blizzard ha invaso il PC e le console di oltre 40 milioni di giocatori nel mondo, ma presumibilmente c’è qualcuno che non l’ha ancora mai provato e che ne acquisterà la versione per Nintendo Switch in uscita proprio domani.

Ecco, questa breve guida suddivisa in 10 brevi consigli è dedicata a voi, così come a tutti coloro che vorrebbero avvicinarsi al gioco su qualsiasi piattaforma.

 

Chi ben comincia è a metà dell’opera

Mai stato così vero: Overwatch è un gioco di squadra e, come tale, la corsa verso la vittoria del match comincia negli spogliatoi. Nel nostro caso, all’avvio di partita, ovvero nei trenta secondi disponibili per scegliere il proprio eroe e formare la squadra. Cercate sempre di selezionare il vostro personaggio con criterio, cercando di coprire i punti deboli del team o di enfatizzare quelli di forza. Non esistono regole scritte, solo buona capacità di adattamento e un po’ di intelligenza tattica.

 

La chiave è il gioco di squadra

Sembra scontato ma, fidatevi, non lo è. In Overwatch non esiste la prestazione singola, se non per valutare il vostro personale grado nelle partite competitive (ma anche lì, il punteggio non prescinde dal risultato del team). Cercate di stare sempre compatti, flankate solo quando siete sicuri di portare a casa il risultato e tenete bene a mente che la mappa di gioco non è un parco divertimenti in cui girovagare a piacimento.

 

Siate flessibili e mantenete la calma

I vostri compagni di squadra sembrano non volerne sapere di venire incontro alle necessità del team? Fatelo voi. Sappiamo che non è sempre piacevole, ma non ha senso penalizzare tutto il gruppo (e perdere) per colpa di un mezzo troll che si ostina a prendere Widowmaker anche in una mappa chiusa, mettendo a segno due headshot e facendosi ammazzare otto volte. Come si dice, cercate di essere superiori e di fare tutto il possibile per mettere gli altri giocatori a proprio agio e in grado di esprimersi al meglio.

 

Overwatch

 

Comunicate!

Anche su Nintendo Switch sarà presenta la chat vocale, quindi niente scuse! Anche se masticate poco l’inglese, a volte è sufficiente essere avvertiti quando una D.Va si prepara a sganciare la sua mecha-bomb o quando un McCree si sta spostando in una posizione sopraelevata per prepararsi al “mezzogiorno di fuoco”. Comunicare con il gruppo comporta un boost importante alle performance personali e non, permettendovi di pianificare un attacco o di attendere il momento propizio per cercare di massimizzare gli sforzi di tutti, e non solo. Anche la coordinazione per le Ultimate è fondamentale: certo, a tutto si può ovviare grazie all’interfaccia di gioco, ma a voce è più comodo e diretto.

 

Imparate a memoria tutte le mappe

Il posizionamento, in Overwatch, gioca un ruolo preponderante sia all’interno di una squadra che avanza o difende compatta, sia per capire come sfruttare a proprio vantaggio i punti focali di ogni scenario. Ci sono mappe, Hanamura su tutte, dove se non sfruttate per bene i potenziali punti di vantaggio, come quelli rialzati, non riuscirete mai e poi mai a passare oltre. Detto questo, conoscere a fondo le mappe è importantissimo per memorizzare le posizioni dei medikit e per imparare tutte le scorciatoie e uscite di sicurezza nel caso ne abbiate bisogno.

 

Gli eroi sono i vostri migliori amici

Uno dei consigli più importanti che possiamo darvi è di studiare gli eroi, quelli che vi piacciono ma anche quelli che non fanno per voi. Imparate a capirne il raggio d’azione, a sfruttarne le debolezze, a memorizzare i cooldown delle abilità e il loro posizionamento ideale. In questo modo saprete di avere solo 7 secondi per avvicinarvi a Roadhog prima che il suo gancio ritorni disponibile, o di averne circa 4 per trovarvi di fronte a un Doomfist inerme dopo l’intero utilizzo della sua combo, per esempio. O di dover aggirare il team avversario se volete cogliere alla sprovvista Ana o Zenyatta, i quali senza alcun dubbio si terranno a qualche metro di distanza dalla massa. A questo proposito, nei prossimi giorni vi proporremo una guida dedicata ai migliori eroi con cui cominciare a giocare!

 

Prestate attenzione ai dettagli

Come ai suoi delle esplosioni o a un medikit mancante in una posizione sospetta, o ancora alla traiettoria dei proiettili e al rumore dei passi. Spesso e volentieri ogni piccolo rumore potrebbe anticiparvi la presenza di un nemico dietro un angolo o (come detto sopra) svelarvi l’utilizzo di un determinato cooldown: ogni abilità fa rumore, quindi con un po’ di esperienza riuscirete presto a capire chi ha fatto cosa.

 

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State al vostro posto

Se Blizzard ha pensato a tre ruoli diversi c’è un motivo: i personaggi di Attacco sono fatti per uccidere, i Tank per assorbire danni e i Supporti per curare le ferite del team. Anche qui, sembra scontato, ma vi accorgerete ben presto di giocatori che usano Moira per fare uccisioni o altri che con Reinhart andranno a inseguire gli avversari dentro cunicoli e casette, lasciando sguarnita la squadra. Se è vero che ogni vostro passo falso verrà sfruttato dagli avversari, cercate di rimanere nel vostro ruolo e tutto andrà per il verso giusto. Il modo migliore per mettere in ginocchio il team opposto è quello di eliminare prima i loro guaritori, lasciando così i Tank in balia dei vostri colpi e abbattendoli facilmente, per poi isolare e finire i personaggi rimasti.

 

Sfruttate bene le Ultimate e le abilità

Poco sopra abbiamo accennato al conoscere le abilità e i vari tempi di recupero. Bene, oltre a questo, cercate di capire qual è il modo migliore per utilizzarle contro i nemici, quando sfruttarle in maniera offensiva e quando in maniera difensiva. In alcuni casi potreste voler lanciare la granata accecante di McCree contro un nemico per poi finirlo con una sventagliata, mentre altre volte potrebbe servirvi per bloccare un avversario che si avvicina più del dovuto, per fare un esempio. Anche le Ultimate sono da valutare con metodo, soprattutto visto il fatto che potrete lanciarne poche nel corso dei match: il nostro consiglio è quello di non cercare a tutti i costi l’azione della partita, perché una Ultimate ben lanciata (magari anche solo contro un Tank o qualche Supporto) potrebbe farvi mettere le mani sulla vittoria. Per le combo ci sarà tempo e dovrete comunicare per combinarle al meglio senza sprecarle, ma tenete gli occhi aperti e imparate anche dalle belle azioni messe a segno dai vostri avversari.

 

Siamo nel 2019 e ancora nessuno scorta il carico

In Overwatch ogni partita ha un obiettivo da seguire: conquistare un punto, controllarlo oppure, già, scortare un carico. Potete anche fare duecento uccisioni a partita o l’azione migliore della storia del gioco, ma se non completate l’obiettivo perdete il match. Cosa che non dovrebbe capitarvi se seguirete con criterio tutti i consigli spiegati in questo articolo e se cercherete di approcciarvi al gioco con una certa apertura nei confronti degli altri giocatori.

 

 

Avete qualche altro consiglio da suggerire a chi si avvicinerà al gioco su Nintendo Switch? Fatecelo sapere nei commenti!

 

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