Marvel’s Avengers è un titolo che, con il suo annuncio all’E3 del 2019, non è riuscito a convincere del tutto né il pubblico di videogiocatori né quello degli amanti dei fumetti targati Marvel. Il motivo è da ricercarsi in un gameplay all’apparenza troppo semplicistico e in un design dei personaggi che non è riuscito a far breccia sin da subito nel cuore degli appassionati.

Mese dopo mese, però, i ragazzi di Crystal Dynamics si stanno impegnando per trasformare il titolo in un prodotto capace di stupire anche i più scettici, mostrando non solo nuovi video molto più curati a livello tecnico, ma mostrando anche attenzione verso tutte le critiche mosse dal pubblico.

 

Avengers

 

Scot Amos, Studio Head di Cyrstal Dynamics, ha recentemente intrapreso un tour tra convention di fumetti e videogiochi proprio per parlare di quanto la software house sia impegnata nella realizzazione di quella che, a detta loro, deve diventare l’esperienza videoludica definitiva per gli Avengers.

Scot ha rivelato che il nuovo titolo dei Vendicatori non prende ispirazione né da una particolare run dei fumetti né da un qualche periodo storico della Marvel, presentando riferimenti e citazioni da tutti gli 80 anni di storia editoriale della Casa delle Idee. Il ragionamento degli sviluppatori è partito da: “Cosa può servirci per raccontare una storia fantastica?“, e la conseguenza è stata pescare elementi che vanno dal costume di Hulk di Joe Fix-It all’importanza fondamentale nella storia di Kamala Khan (Ms. Marvel). Una volta estrapolati questi elementi, sono stati filtrati dal team di Crystal Dynamics per re-immaginare un universo che, come accaduto con Tomb Raider nel 2013, risulti nuovo, ma allo stesso tempo rispettoso del materiale originale.

 

 

Una delle caratteristiche più importanti per Crystal Dynamics, sempre secondo Amos, è stata la cura nella differenziazione dei vari personaggi che andremo a utilizzare nel corso del gioco. Lo stile di combattimento di Ms. Marvel, per esempio, non solo sarà molto diverso da quello di Iron Man (improntato sulla distanza), ma sarà anche differente da quello di Captain America o Thor, risultando unico in ogni suo aspetto. A lavorare al combat system, infatti, c’è Vince Napoli, celebre per aver contribuito alla realizzazione della serie di God of War. Vince, insieme al suo team chiamato P.E.T. (Player, Enemise, Traversal) si è detto galvanizzato dalla realizzazione di Marvel’s Avengers e ha preso ogni singolo ostacolo incontrato in fase di produzione come una vera e propria sfida per realizzare un gioco perfetto.

Scot, quindi, ci ricorda che gli eroi che troveremo nel gioco non rimarranno soli troppo a lungo, e che verranno raggiunti poi da nuovi personaggi Marvel nel corso di alcuni aggiornamenti post lancio. Aggiornamenti che riguarderanno anche nuovi oggetti da equipaggiare, nuovi costumi, nuove missioni dalla forte componente narrativa e nuove missioni Warzone, da affrontare online con i propri amici.

 

 

Marvel’s Avengers sembra destinato a essere il progetto più ambizioso targato Crystal Dynamics. Tanto ambizioso da aver costretto lo studio ad aprire una nuova divisione chiamata Crystal Nortwest (con sede a Bellevue Washington) specializzata nella realizzazione di progetti multiplayer.

Scot Amos ha infine risposto alla domanda sul cambio di design di alcuni personaggi dall’annuncio all’E3 agli ultimi video resi disponibili. Come si poteva immaginare, infatti, nel corso della convention di Los Angeles era stata mostrato il titolo in fase pre-alpha, ben lontano dal risultato finale della produzione. Il pubblico se n’è, ovviamente, accorto e per questo motivo Crystal Dynamics ha ben pensato di porre subito rimedio al lato tecnico per evitare una diffusione di critiche che avrebbe potuto danneggiare il gioco.

 

 

Insomma: la software house sembra avere tutte le carte in regola per la realizzazione di un titolo curato in ogni singolo dettaglio. Speriamo solo le promesse vengano mantenute!

 

Fonte: Gamespot

 

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