Mentre il bundle Fuoco Oscuro di Fortnite è disponibile da ieri, scopriamo che Epic Games ha avuto alcuni problemi con la modalità spettatore del suo battle royale, che ha portato il software a riconoscere alcuni giocatori come dei cheater, per sbaglio.

Già durante la settimana, Epic ha dovuto risolvere il grattacapo riguardante la modalità spettatore, la quale innescava l’invio di avvertimenti formali ad alcuni giocatori che stavano semplicemente bighellonando nei server mentre osservavano delle partite giocate da altri. La colpa è ovviamente del software, il quale è afflitto da alcuni malfunzionamenti che, appunto, fanno sì che i giocatori vengano riconosciuti come dei cheater.

In sostanza, il sistema riconosceva questi giocatori come coloro i quali fanno il cosidetto teaming, ovvero osservano partite di altri e, in tempo reale, offrono suggerimenti ai propri compagni di squadra in base a ciò che vedono dal punto di vista degli avversari. Normalmente è un comportamento facilmente intercettabile, sia per segnalazione degli utenti che per un sistema di diagnostica interna che i videogiochi multiplayer online hanno solitamente.

In altri giochi, come ad esempio League of Legends, questa pratica viene disinnescata facendo sì che la partita della modalità spettatore abbia qualche minuto di ritardo, così che gli eventuali suggerimenti si rivelino praticamente inutili. A quanto pare in Fortnite non succede così, e per questo si è verificato questo increscioso incidente con i giocatori.

Tuttavia tutto è bene quel che finisce bene, perché Epic sta rimborsando alcuni degli utenti colpiti da questo fenomeno con 1000 V-Bucks. Curiosamente questa comunicazione non è stata fatta tramite canali ufficiali, ma gli utenti hanno aperto un post di Reddit segnalando la cosa in maniera amatoriale, per così dire. Certo può sembrare una magra consolazione, ma si tratta di una somma necessaria per acquistare il season pass dell’anno 2 e avere qualche Buck spicciolo in tasca.

 

Fonte: Kotaku

 

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