Conoscendo il curriculum di CD Projekt RED, non siamo particolarmente sorpresi nel conoscere a grandi linee le dimensioni della sceneggiatura di Cyberpunk 2077, attesissimo nuova creatura del team polacco, attesa su PC, PlayStation 4 e Xbox One per il prossimo 16 aprile.

Intervistato in merito, lo story director Marcin Blacha ha rivelato che le linee di dialogo, in totale, occuperebbero ben due volumi piuttosto spessi, ai quali poi ne andrebbero aggiunti altrettanti per i commenti di regia.

Secondo l’artista di CD Projekt RED, inoltre, il respiro dei temi trattati nel gioco, avrebbero una portata ben più ampia dei “drammi dei piccoli umani”, parole sue, con cui abbiamo avuto a che fare nella saga di The Witcher.

Blacha ha inoltre aggiunto:

 

Dal punto di vista di un creativo, Cyberpunk 2077 è la storia di un manipolo di eroi in lotta contro il mondo. E lo stesso mondo, a ben vedere, è uno degli eroi stessi.

Abbiamo evitato di utilizzare neologismi nei dialoghi, ma spesso abbiamo dato nuovi significati a termini già noti. I personaggi, per esempio, parlano di “piena conversione”, riferendosi alla transizione da un corpo biologico ad uno completamente elettromeccanico. Quando parlano di “ottica”, si riferiscono a impianti elettronici per la vista.

Senza svelare troppi dettagli, posso dirvi che nella mia lista di personaggi preferiti, figurano un certo prigioniero che vuole raggiungere il suo obiettivo nella vita in un singolo giorno di libertà; un’intelligenza artificiale che gestisce un’intera compagnia di taxy; una donna molto intelligente che lavora sia in un negozio esoterico, sia come infermiera.

 

 

Le premesse, insomma, sono assolutamente intriganti e promettono di dare vita ad un’avventura piuttosto longeva, oltre che caratterizzata da una trama complessa, che si prenderà tutto il tempo necessario per scavare affondo nella psicologia dei personaggi presentati.

Non ci resta che attendere con ancora più impazienza.

 

Fonte: PlayStation Lifestyle

 

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