Questa settimana è uscita la nuova espansione di Hearthstone, La Discesa dei Draghi, e se siete tra coloro che sono rimasti incuriositi e affascinati dalla presenza dei giganteschi draghi pubblicizzati da Blizzard, ma non vi siete mai avvicinati al gioco di carte, be’, siete nel posto giusto! Noi di BadTaste, infatti, abbiamo pensato a una breve guida con qualche suggerimento per permettervi di avvicinarvi con semplicità a Hearthstone.

Attenzione, però: questa non è una guida sulle meccaniche di gioco o sulle consistenti aggiunte della nuova espansione, bensì una serie di consigli tendenzialmente pratici su come “recuperare il tempo perso”, creare una buona collezione e cominciare a giocare partendo con dal basso e crescendo man mano. Per tutte le info generali sul gioco, invece, vi rimandiamo al sito ufficiale!

 

 

Bene, detto questo, possiamo cominciare!

 

Prima di tutto… Standard o Wild?

Come forse sapete, o avete visto accedendo a una partita, esistono due formati di gioco: Standard e Wild. Il formato Standard comprende solamente le espansioni degli ultimi due anni, con una rotazione dei set nel mese di aprile, mentre il Wild comprende tutte le carte mai rilasciate su Hearthstone. Proprio per questo motivo, soprattutto se state iniziando, il formato Wild è caldamente sconsigliato: avreste davvero troppe lacune, difficili da colmare. Ma non disperate, perché lo Standard è il formato in cui Blizzard ripone il massimo dei propri sforzi ed è l’unico tenuto in considerazione nei tornei ufficiali. Possiamo dire, in parole povere, che lo Standard è il formato principale. Tendenzialmente, su Hearthstone escono 3 espansioni l’anno (aprile, agosto, dicembre) e al momento nello Standard sono comprese Boscotetro, Operazione Apocalisse, La Sfida di Rastakhan, L’Ascesa delle Ombre, Salvatori di Uldum e La Discesa dei Draghi. Tenetele bene a mente.

 

Quali pacchetti aprire?

Come detto poco sopra, le espansioni che ci interessano sono esclusivamente quelle dello Standard. Ogni pacchetto contiene sempre cinque carte, di cui almeno una rara o superiore (la classificazione delle carte è: comune, rara, epica e leggendaria). Esistono anche delle carte base, che vi vengono fornite salendo di livello con ogni classe. Queste carte non ruotano mai e rimangono sempre utilizzabili nello standard. Com’è facilmente intuibile, invece, le carte leggendarie sono le più difficili da trovare: Blizzard assicura una leggendaria entro 40 bustine, quindi potreste essere molto fortunati e trovarne due in due pacchetti di fila, oppure sfortunati e trovare la vostra leggendaria dopo 39 pacchetti. Proprio per questo motivo, quindi, la media è di una ogni 20. Le carte leggendarie sono spesso imprescindibili all’interno dei mazzi, a volte proprio i motori degli stessi e, anche se potete infilarcele solo in monocopia, spesso è necessario trovarne il più possibile. In ogni caso, Blizzard garantisce una leggendaria all’interno dei primi 10 pacchetti aperti di ogni espansione. Ecco che, per cominciare, dovreste aprire un pacchetto di Boscotetro alla volta finché non trovate la leggendaria (che potrebbe nascondersi anche all’interno del primo o secondo pacchetto); una volta trovata la vostra leggendaria, passate a Operazione Apocalisse e fate la stessa cosa; continuate con Rastakhan e tutte le altre espansioni finché non avrete sei leggendarie. Dopodiché, con le carte a vostra disposizione, potrete pensare a costruirvi un mazzo.

 

Sì, ma con che soldi?

Una delle domande che viene posta più spesso quando si parla di Hearthstone: è necessario spenderci soldi o è giocabile come free to play? La risposta, chiaramente, è sempre strettamente personale: dipende da quanto vi piace, quanto giocate, quanto vi appassiona. È chiaro che se fate una partita a settimana non ha senso investirci più di tanto, come in qualsiasi altro gioco, ma nel caso finiate per essere risucchiati dal gioco, è sempre bene approfittare delle promozioni speciali proposte da Blizzard ogni mese (e di cui parleremo in seguito). Invece, per acquistare pacchetti, potete accontentarvi delle monete di gioco. Ogni bustina, infatti, costa 100 monete d’oro, valuta che potete racimolare vincendo partite e completando le missioni giornaliere. Le missioni giornaliere si portano a termine in un paio di partite e vi accreditano una media di 60 monete d’oro al giorno, mentre potete ottenere 10 monete ogni 3 vittorie. È molto facile, a conti fatti, sbustare regolarmente un pacchetto al giorno e, giocando con regolarità, potreste ottenere buoni risultati in poco tempo. Una piccola nota a margine: se cominciate a giocare in questo momento, vi conviene aprire solamente bustine di Ascesa delle Ombre, Salvatori di Uldum e Discesa dei Draghi (a parte quelli necessari per trovare la prima leggendaria), visto che in aprile le tre espansioni precedenti ruoteranno fuori dallo standard, impedendovi di utilizzare nel formato principe le carte faticosamente conquistate.

 

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Nulla si crea, nulla si distrugge

C’è un modo per creare delle carte senza necessariamente aspettare di trovarle nelle buste. Nella schermata della vostra collezione, infatti, trovate un pulsante Creazione. Accedendo alla modalità creazione potete ottenere immediatamente le carte che vi servono in cambio di un po’ di polvere arcana. Cos’è la polvere arcana? Un secondo tipo di valuta virtuale, se vogliamo, che si ottiene disincantando le vostre carte in eccesso (le triple o le quadruple che trovate nelle bustine) o quelle che non vi servono. Disincantando una carta ottenete una parte della povere arcana necessaria a crearla: per fare un esempio, creare una leggendaria costa 1600 di polvere arcana; disincantando una leggendaria, otterrete solamente 400 di polvere. Ecco perché, di norma, è buona regola non disincantare mai e poi mai leggendarie (o epiche) anche se pensate che in quel momento non vi servano, perché potrebbero diventare imprescindibili nei mesi successivi per costruire mazzi fortissimi e finireste per mangiarvi le mani. Il nostro consiglio, quindi, è di disincantare solo le carte in eccesso (operazione fattibile in automatico e con un unico comando) o, eventualmente, le carte dorate di cui possedete già la versione normale. Le carte dorate aggiungono solamente un valore estetico alla vostra carta, ma disincantandole potete ottenere il valore completo in termini di polvere arcana (esempio: disincantando una leggendaria dorata ottenete 1600 polveri).

 

Portate ogni classe al livello 20

Prima cosa da fare: giocare partite con ognuna delle nove classi in modo tale da portarle al livello 20. Perché? Perché per i primi venti livelli, ogni volta che salite, vi viene fornita gratuitamente una copia di una carta base (10 per classe, in doppia copia). Queste carte base sono le fondamenta di ogni classe, ne definiscono il gameplay e, come già accennato, non ruotano mai fuori dal formato Standard. Le carte base (non tutte, ma dipende dall’archetipo del mazzo che costruite) sono presenti in ogni deck, sempre e comunque, intramontabili e insostituibili. E possono essere vostre solamente giocando.

 

Il classico non passa mai di moda

Oltre ai pacchetti delle espansioni, oltre alle carte base, esiste anche un set chiamato Classico. Le bustine del set Classico sono riconoscibili per il logo di Hearthstone ben visibile (in aggiunta all’etichetta che le definisce) e, così come le carte base, non ruotano mai fuori dal formato Standard. Il set Classico comprende carte giocate perennemente, leggendarie imprescindibili come Leeroy Jenkins, Alexstrasza, Malygos, Edwin VanCleef e molte altre. Per ogni nuovo giocatore è previsto un pacchetto di benvenuto, dove a un prezzo super amichevole potete acquistare 10 bustine classiche e ottenere una leggendaria dorata assicurata, oltre a quella che troverete nel bundle. Inoltre, dopo aver acquistato il bundle per pochi euro (cosa caldamente consigliata), il nostro consiglio è di partecipare costantemente alla Rissa settimanale: portandovi a casa la prima vittoria nella modalità Rissa, che cambia ogni sette giorni, vi verrà regalata una bustina del set Classico. Un pacchetto regalato a settimana, insomma, mica male!

 

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Spazio all’avventura!

Hearthstone prevede anche una serie di avventure single player rilasciate, solitamente, tra un’espansione e l’altra. Alcune di queste avventure sono acquistabili (sia con i soldi veri che con le monete di gioco) e solitamente offrono ricompense come skin per gli eroi di classe, dorsi delle carte e… sì, delle bustine! Altre, invece, sono completamente o parzialmente gratuite. Avvicinarsi a questa modalità è anche un buon modo per metabolizzare al meglio alcune meccaniche di gioco, oltre che per divertirsi, e al contempo ottenere qualche busta in più, anche senza investirci dei soldi. È il caso delle avventure legate ad Ascesa delle Ombre o Salvatori di Uldum, ad esempio, dove la prima ala gratuita vi permette di ottenere 3 buste ciascuna legate a entrambe le espansioni.

 

Frizzabombe e Zayle

Nella collezione di Hearthstone esistono due carte in particolare che potrebbero fare la vostra felicità: Frizzabombe e Zayle. Entrambe queste carte leggendarie vi permettono di giocare con una moltitudine di mazzi precostituiti da Blizzard partendo da quelli più in voga a ogni espansione. Montando Frizzabombe su un mazzo, esempio, potete giocare con uno dei suoi 16 deck prefabbricati a rotazione casuale: certo, questo significa che il mazzo non lo potete costruire voi e che non sapete cosa vi capita per le mani fino a inizio partita, ma fidatevi che con uno di questi mazzi è assolutamente fattibile raggiungere la parte alta della classifica competitiva (il rank 5 è abbordabile, insomma). Zayle, tra l’altro, lo trovate come ricompensa finale dell’avventura di Ascesa delle Ombre citata poco sopra. Anche qui, un ottimo modo per cominciare a familiarizzare con i vari mazzi e, soprattutto, per capire cosa gli avversari potrebbero usare contro di voi!

 

Scalate la classifica senza esitazione

Che siate o meno giocatori competitivi, scalare la classifica di Hearthstone è un buon modo per guadagnare valore. Come? Vi basta raggiungere il rank 5 alla fine di ogni mese per ottenere una carta epica dorata, un po’ di gold e polvere arcana. Soprattutto per quanto riguarda la carta epica, nel caso doveste già possederla, potreste disincantarla per ottenere 400 polveri arcane, il valore di una leggendaria polverizzata, e reinvestirle in qualcosa di utile. Tutto semplicemente giocando. Senza contare che a ogni fine stagione, vincendo almeno 5 partite in un mese, potete ottenere un esclusivo dorso per le vostre carte che, okay, non aggiungerà valore ai vostri mazzi, ma… è anche vero che l’occhio vuole la sua parte, giusto?

 

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Approfittate di regali e promozioni speciali

Poco sopra vi abbiamo parlato del bundle di benvenuto: ebbene, sappiate che Blizzard propone spesso e volentieri nuovi bundle a prezzi vantaggiosi (e con inclusi alcuni contenuti extra come skin, dorsi e carte leggendarie assicurate). Per farvi un esempio, proprio nei prossimi giorni sarà disponibile un bundle chiamato Pacchetto Meraviglie (di cui vi abbiamo già parlato) che comprende 30 buste dalle ultime espansioni, l’eroe Druido Dama Scorzabruna e relativo dorso delle carte. Un bundle venduto a prezzo scontato e rivolto principalmente a chi si avvicina a Hearthstone o a chi deve colmare qualche buco in collezione. Le offerte più vantaggiose, però, riguardano sempre i preorder che accompagnano l’uscita di ogni nuova espansione: nel caso de La Discesa dei Draghi, esempio, i preorder proponevano 60 buste, una leggendaria dorata e un dorso a 49,99€, oppure 100 buste, una leggendaria dorata, una skin eroe e un dorso a 79,99€. È chiaro che a prima vista sembra una grossa spesa, ma – facendo due conti – acquistando di volta in volta anche solo il preorder più piccolo, in aggiunta a qualche moneta risparmiata, potete cominciare a giocare con un bel boost iniziale e avvantaggiandovi notevolmente sull’ottenimento di tutte le carte che vi servono. Considerando che esce un’espansione ogni quattro mesi, il prezzo è quello di una pizza e una bottiglia di acqua naturale in un ristorante di seconda scelta.

Discorso a parte dei regali. Anche qui, spesso e volentieri, Blizzard regala contenuti ai giocatori, dalle semplici bustine di carte a delle leggendarie vere e proprie. Ad esempio, accedendo in questo momento a Hearthstone, otterrete in regalo tutte e 5 le nuove carte leggendarie Galakrond, nonché Sathrovarr, altra leggendaria proveniente dall’espansione uscita due giorni fa. Nei mesi scorsi, invece, sono state regalate la leggendaria dorata T4GL18, la leggendaria Arcimago Vargoth, una delle nove Quest leggendarie rilasciate con Uldum, e molte altre carte di rarità inferiore. Tutte carte fortissime e con un’ottima presenza nel meta.

 

Tenetevi sempre aggiornati

Il metagame di Hearthstone è in costante evoluzione, con nuove liste di carte proposte quotidianamente dai giocatori professionisti o dagli streamer più in vista. Posto che, ora come in passato, alcuni dei mazzi più performanti si sono rivelati decisamente abbordabili per tutte le tasche, con giusto una leggendaria nel deck, come il Zoolock dello Stregone o il Cacciatore nella sua versione Mech, esistono siti altamente specializzati che forniscono quotidianamente suggerimenti e statistiche per affrontare le partite. Noi di BadTaste vi consigliamo di consultare HSReplay, Hearthstone Top Decks o l’italianissimo Powned per essere sempre aggiornati sui migliori mazzi da utilizzare. Un altro buon modo per imparare a giocare nel migliore dei modi è quello di seguire giocatori della scena professionista o streamer italiani internazionali, come Thijs, Dekkster, Trump o Brian Kibler per l’estero, ma anche Attrix, Gera89 o Poly per l’Italia. Guardate e imparate, insomma, e siate sempre curiosi di sperimentare cose nuove.

 

Entrate nell’Arena e preparatevi al peggio

Ultimo consiglio, leggermente più impegnativo. Esiste una modalità, in Hearthstone, chiamata Arena. In Arena i giocatori devono costruire un mazzo di 30 carte scegliendo tra le 90 che gli vengono proposte casualmente. Dopodiché parte una corsa alle 12 vittorie che, se portata a termine, vi ricompenserà a dovere con buste, polvere, monete e carte. Nel caso doveste incappare in tre sconfitte, la vostra gara terminerà prima del previsto, restituendovi però un premio pari al numero di vittorie raggiunte. L’ingresso in Arena costa 150 monete e, nel caso di sconfitta immediata senza nemmeno una vittoria, otterrete comunque una busta dell’ultima espansione più qualche moneta o un po’ di polvere. Le 150 monete sono una sorta di investimento: potete perderci qualcosina, se va male, o massimizzare le ricompense nel caso di una buona serie di vittorie. Avvicinarsi all’Arena, inizialmente, è spiazzante, soprattutto perché è un modo di giocare totalmente differente rispetto alle partite normali, ma il nostro consiglio è quello di impararla in fretta per incrementare le ricompense!

 

Hearthstone Salvatori di Uldum banner

 

Insomma, questo è tutto quello che vi serve sapere per avvicinarvi a Hearthstone nel modo giusto. Nelle prossime settimane continueremo a parlarne, qui su BadTaste, proponendovi i migliori mazzi di carte, un’analisi della modalità Battaglia e, infine, dopo che il meta si sarà stabilizzato, la recensione de La Discesa dei Draghi. Nel frattempo, fateci sapere cosa ne pensate di questi trucchi e consigli lasciando un commento qui sotto o sui nostri social.

 

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