Negli ultimi giorni vi abbiamo proposto dieci articoli di approfondimento su altrettanti giochi che hanno definito il decennio che sta per concludersi, ovvero dal 2010 al 2019. Titoli importanti per svariate ragioni, che rimarranno nel cuore degli appassionati probabilmente per sempre.

In questo articolo speciale, quindi, abbiamo raggruppato tutti e 10 i nostri Giochi del Decennio, permettendovi di recuperare qualcuno dei nostri articoli nel caso ve li siate persi.

 

 

The Legend of Zelda: Breath of the Wild | Giochi del Decennio #1

The Legend of Zelda: Breath of the Wild megaslide

“Provate, dopo aver vagabondato per le lande di Hyrule in totale libertà, a giocare produzioni che comunque vanno annoverate sotto la voce“capolavoro”, esperienze sublimi come Ocarina of Time e Twilight Princess, provate a non sentirvi terribilmente limitati dal non poter scalare qualunque vetta, dal non poter oltrepassare quelli che in tali opere sono confini e che invece in Breath of the Wild sono il mezzo attraverso il quale viene esaltata un’esplorazione terribilmente stimolante, perché accompagnata da una densità ludica inaudita.”

 

 

Mass Effect 2 | Giochi del Decennio #2

Mass Effect 2

“Pubblicato originariamente il 26 gennaio del 2010, prima su Xbox 360 e poi, un anno dopo, anche su PlayStation 3, rappresenta tutt’ora il punto più alto toccato dalla saga di Bioware, titolo che certamente occupa un posto speciale nei ricordi di chiunque ebbe la fortuna di giocarlo e di vivere in prima persona le terribili conseguenze della temuta Missione Suicida.”

 

 

Bayonetta | Giochi del Decennio #3

Bayonetta

“Bayonetta rappresenta in generale una costruzione di un mondo che è unico ancora oggi dopo dieci anni. C’è quell’idea di urban fantasy nata dal genio della premiata ditta Kamiya-Mikami, con diavoli, demoni e altre amenità che vivono nel mondo reale e possono essere sconfitti solo da individui altrettanto unici. Stavolta c’è il conflitto tra luce e oscurità, paradiso e inferno, santi e streghe. Un immaginario che è un instant classic e che è perfettamente coeso con tutto il resto del gioco.”

 

 

The Witcher 3: Wild Hunt | Giochi del decennio #4

The Witcher 3: Wild Hunt

“In un settore dove gli open world moderni non si pongono troppi problemi a offrire valide quest principali, ma sempre le solite azioni secondarie, The Witcher 3 spicca offrendo una varietà di missioni al limite dell’assurdo. Ogni avventura che deciderete di intraprendere è stata sapientemente scritta dai narrative designer non solo per divertire a livello ludico, ma per emozionare nella storia e per aumentare la nostra conoscenza del mondo di gioco.”

 

 

God of War | Giochi del Decennio #5

God of War (PlayStation 4)

“Ne ha fatta di strada il Fantasma di Sparta, dalla sua prima comparsa su PlayStation 2, passando per il terzo atto della sua battaglia vendicativa contro gli Dei dell’Olimpo, che tra l’altro ha aperto questo decennio, fino al soft-reboot conosciuto semplicemente come God of War. Un percorso a denti stretti accompagnato da lame e sangue e da un’arroganza appartenente al primo Kratos che, proprio nel capitolo uscito l’anno scorso, ha lasciato spazio alle responsabilità di un genitore, nel culmine di un inevitabile percorso di crescita.”

 

 

Super Mario Galaxy 2 | Giochi del decennio #6

Super Mario Galaxy 2 banner

“Super Mario Galaxy 2 è semplicemente il miglior esempio di level design in assoluto, e non usiamo questa definizione a caso, perché davvero convinti che una simile cura non sia possibile rintracciarla non solo all’interno dei congeneri, ma della produzione videoludica tutta. Il modo in cui il mondo viene strutturato attorno a un determinato gameplay chiaramente dipende da quelle che sono le dinamiche e le meccaniche di gioco, ma non riusciamo a pensare a un altro videogioco nel quale il connubio sia così perfetto, nel quale la varietà di mondi, situazioni, espedienti, sia tale da proporre esperienze ludiche profondamente diverse.”

 

 

Life is Strange | Giochi del Decennio #7

Life is Strange

“Una produzione altrimenti gigantesca, che ha fatto conoscere giustamente il grande talento di Dontnod al grande pubblico. C’è Twin Peaks, un pizzico di Buffy, la narrazione tipica della serialità young-adult, e l’attenzione nel tratteggio di tematiche e personaggi tipica della cinematografia indipendente: per tutto questo, Life is Strange è un videogioco indimenticabile.”

 

 

Overwatch | Giochi del Decennio #8

Overwatch

“L’importanza del lavoro svolto dal team guidato da Jeff Kaplan è sotto i nostri occhi: una nuova IP potente e trascinante come non se ne vedevano da tempo, in grado di catalizzare l’attenzione su di sé e di rivolgersi, al contempo, a un pubblico di massa, proponendo un’immaginario nuovo di zecca, immersivo, coinvolgente e potenzialmente senza fondo, ma non per questo proibitivo ed esclusivo, anzi, visto che tutto quello che dovete sapere su Overwatch è scritto sulla pelle e sul design dei personaggi, sulla loro caratterizzazione, sulla palette utilizzata per dargli vita o su poche righe di battute sputate nei cortometraggi, nei fumetti o direttamente nelle fasi di gioco.”

 

 

P.T. | Giochi del Decennio #9

P.T. banner

“Brillante, complesso, dall’art design riuscitissimo, P.T. è tra gli horror più terrificanti degli Anni ’10, la lampante dimostrazione che la qualità può battere in qualsiasi caso la quantità. Il vero rammarico è che solo in pochissimi fortunati possono ancora giocarlo, tesoro di pixel e poligoni che al contrario andrebbe preservato e mostrato anche alle generazioni future.”

 

 

The Last of Us | Giochi del decennio #10

The Last of Us

“The Last of Us è uno splendido, ma allo stesso tempo terribile, viaggio all’interno di un mondo dove l’umanità è stata dimenticata dagli stessi esseri umani, ma dove essere umani è l’unico modo per non impazzire del tutto. L’estremo equilibrio tra narrazione e gameplay raggiunge nel titolo Naughty Dog vette difficilmente ripetibili, contribuendo a far vivere ai giocatori una storia magari non originale, ma caratterizzata da personaggi a dir poco tridimensionali e da una cura maniacale per i dialoghi e per il ritmo di gioco. Impossibile non innamorarsi del rapporto tra Joel e la sua figlia surrogata Ellie; rapporto che, col proseguire della storia, cresce, evolve e muta tra alti e bassi, dandoci l’impressione di star accompagnando due personaggi reali e non semplici linee di codice.”

 

 

Infine, proprio ieri abbiamo raggruppato ulteriori 10 giochi, da noi definiti come “esclusi eccellenti”.
Li trovate qui sotto:

 

Gli esclusi eccellenti | Giochi del Decennio

Red Dead Redemption 2 megaslide

 

 

E con questo è tutto: cosa ne pensate della nostra lista di giochi del decennio? C’è qualche altro titolo che avreste inserito nella lista? Fatecelo sapere lasciando un commento qui sotto oppure sui nostri canali social!