Nonostante il titolo sia già tra le mani di moltissimi giocatori, a partire da domani Final Fantasy VII Remake sarà ufficialmente rilasciato in tutto il mondo. Ci troviamo di fronte sicuramente a una delle distribuzioni più particolari mai viste per un videogioco, con alcune copie ricevute prima dal day-one, mentre altre che, causa una grave difficoltà nel trasporto delle merci, arriverà nelle case degli utenti non prima di un’altra settimana. In tutto questo, ne esce parzialmente vincitrice la release digitale, che offre non solo la possibilità di effettuare il pre-download, ma anche di giocare al titolo Square a partire dalla mezzanotte di venerdì 10 aprile.

Noi abbiamo già avuto occasione di affrontare l’avventura in compagnia di Cloud, Barret, Tifa e Aerith, rimanendo sorpresi e affascinati da ogni singolo aspetto del gioco, come potete leggere nella nostra recensione qui sotto.

 

 

Ma come è strutturato Final Fantasy VII Remake? Sono presenti delle missioni secondarie, oppure la campagna principale è la sola attività che ci troveremo a svolgere a Midgar?

Non c’è dubbio che la lotta dei nostri eroi contro la spietata Shinra sia il punto focale di tutta la produzione, che saprà intrattenervi per una durata di circa quaranta ore. In alcuni specifici capitoli, però, sarà possibile anche affrontare alcuni divertenti minigiochi, una serie di sfide speciali e, soprattutto, quelli che vengono chiamati Incarichi da Tuttofare. L’articolo di oggi si vuole focalizzare proprio su quest’ultima tipologia di quest, che costituiscono a tutti gli effetti le missioni secondarie di Final Fantasy VII Remake.

Sin dalle prime ore di gioco, infatti, Cloud si troverà a dover aiutare alcune persone dei Bassifondi del Settore 7 in cambio di denaro e di utili oggetti da aggiungere al proprio inventario. Questi incarichi, per quanto semplici, ci spingeranno ad affrontare nuove categorie di mostri, a recuperare qualche rarità e a scontrarci con alcuni boss secondari. Nulla di particolarmente innovativo, ma che Square ha ben saputo integrare nella sua produzione.

I vari eventi che verranno raccontati in queste missioni, infatti, ampliano ulteriormente la nostra visione di Midgar, rendendola una città ancora più viva e caratterizzata di un ecosistema carismatico e dal fascino magnetico. Avremo occasione di esplorare alcune nuove location particolarmente ispirate, conoscere alcuni personaggi secondari inediti e ascoltare divertenti linee di dialogo aggiuntive con alcuni membri del nostro party. Insomma: gli incarichi hanno sia lo scopo di aumentare la longevità complessiva del gioco, ma anche quella di contribuire alla realizzazione di un’atmosfera davvero riuscita, che vi terrà incollati al pad facendovi desiderare di rimanere all’interno del mondo di gioco per lungo tempo.

 

 

Per la precisione, sono previsti sei Incarichi al Capitolo 3, sei al Capitolo 8 e nove al Capitolo 14, più un paio di missioni segrete che, ovviamente, non vi riveleremo in questo articolo per evitare di rovinarvi la sorpresa (e la difficoltà nel trovarle). Anche il numero relativamente ridotto di quest proposte è stato sapientemente ragionato da Square Enix, che così facendo è riuscita a mantenere un forte focus sulla narrativa principale, pur non rinunciando a qualche interessante contenuto extra.

Final Fantasy VII Remake è la perfetta riproposizione del mondo che abbiamo imparato ad amare a partire dal 1997. La grande importanza data all’ambientazione e alle varie figure che vivono a Midgar, inoltre, è riuscita a farci amare ancora di più il grande affresco dipinto dalla software house nipponica. Un affresco che non vediamo l’ora di completare con i prossimi capitoli di questa saga, che ci auguriamo non tardino troppo ad arrivare sul mercato.