A partire da oggi, Final Fantasy VII Remake è ufficialmente disponibile per tutti i possessori di PlayStation 4. Come abbiamo già avuto modo di analizzare in altri articoli, si è trattato di un lancio un po’ anomalo, dato che alcuni giocatori hanno potuto ricevere il titolo prima del day-one, direttamente dallo Store Ufficiale del distributore. Altri, invece, sono ancora in attesa della propria copia, in ritardo a causa degli inevitabili problemi legati al trasporto delle merci di queste ultime settimane. Nella media, infine, i possessori della versione digitale delle avventure di Cloud, che probabilmente avranno già iniziato il loro viaggio a Midgar alle 00:00 di oggi, venerdì 10 aprile.

Nella nostra recensione di Final Fantasy VII Remake vi abbiamo raccontato quanto la nuova opera Square Enix sia stata, per noi, del tutto totalizzante. Un tripudio narrativo, registico e ludico che, a qualche giorno dai titoli di coda, ancora ci scorre nel sangue e che ci reclama a sé. La via verso il completamente al 100% dell’esperienza, comunque, è ancora molto lunga, ma è innegabile come il titolo riesca a spingere il giocatore a continuare a migliorarsi, affinando il proprio stile di combattimento e spingendo al limite le abilità di Cloud, Barret, Tifa e Aerith.

Viaggiando per Midgar, infatti, impareremo come gestire le build dei vostri personaggi e come approcciarci ai combattimenti, trasformando l’iniziale spaesamento dovuto alle nuove meccaniche in solida determinazione per sfidare anche i nemici più possenti.

 

 

Ma come affrontare le prime battaglie? Quali sono gli accorgimenti da tenere sempre ben presenti?

Per prima cosa, non bisogna mai dimenticare che Final Fantasy VII Remake è un titolo completamente differente dal capitolo originale. Tenere a mente questo elemento vi permetterà non solo di evitare di accusare il colpo in alcune scelte narrative e di ritmo, ma anche di evitare di avviare il vostro gioco con la convinzione di avere tra le mani qualcosa di molto simile a un JRPG. La nuova opera Square è prima di tutto un action che, nonostante gli evidenti elementi da gioco di ruolo, si pone come tale sia dal punto di vista del level design, che da quello puramente ludico.

Per quanto vi possa piacere navigare nei menù di gioco, un altro nostro consiglio è quello di gettarvi nella mischia per menare immediatamente fendenti contro i vostri avversari. Questo approccio più diretto, infatti, garantirà alla vostra Barra ATB di crescere più in fretta, permettendovi di passare rapidamente dagli attacchi più deboli alle mosse più forti. Pochi minuti di gioco e scoprirete che, soprattutto contro alcuni boss, Final Fantasy VII Remake vi spinge costantemente a vivere il momento, senza pensare a come comportarsi a distanza di qualche secondo. Il rischio, nel caso si cedesse all’eccessiva programmazione delle proprie mosse, è che i nemici cambino il pattern d’attacco e ci si trovi ad aver organizzato il nostro assalto senza aver preso in considerazione tutte le variabili degli scontri.

Ricordatevi, inoltre, che nelle prime ore di gioco non tutti i vostri personaggi avranno a disposizione Energia e Rinascita, quindi vi consigliamo di acquistare Code di Fenice e Megapozioni dal primo negozio disponibile. Con il passare del tempo questi oggetti saranno via via sempre più inutili, grazie alle Materie che potrete utilizzare con i vostri personaggi. Al contrario, di Etere non ne avrete mai abbastanza, quindi riempitevi l’inventario perché usufruirete di questo oggetto dal primo Capitolo sino allo scontro finale del gioco.

 

 

Appena entrerete in possesso della Materia Analisi, equipaggiatela immediatamente a Cloud, perché sarà la chiave di volta per affrontare gran parte delle battaglie. Comprendere debolezze e resistenze dei vostri avversari, infatti, non è mai stato tanto fondamentale e potrebbe fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta in alcuni frangenti.

Come ultima cosa, infine, vi consigliamo di svolgere tutte le missioni secondarie che incontrerete nel momento esatto nel quale vi verranno proposte, in modo da salire di livello più agilmente e facilitare così gli scontri con alcuni boss. Square Enix, infatti, ha ben calcolato i momenti più difficili dell’avventura, permettendo al giocatore di rallentare il ritmo con alcuni eventi secondari in grado di fornire Punti Esperienza e utili oggetti da equipaggiare per le zone successive.