Sin dal suo annuncio, Marvel’s Iron Man VR ha destato l’interesse di tutti gli amanti dei fumetti della Casa delle Idee o delle trasposizioni cinematografiche targate Marvel Studios.

Proprio grazie alla “recente” interpretazione di Robert Downey Jr. nei panni del miliardario/playboy/filantropo, il personaggio creato nel 1963 da Stan Lee, Larry Lieber, Don Heck e Jack Kirby ha raggiunto negli ultimi anni un notevole successo. Prima del 2008, infatti, le avventure dell’Eroe in Armatura non solo erano principalmente seguite da un ristretto pubblico di lettori americani, ma addirittura sconosciute a gran parte dei fan Marvel attuali di tutto il mondo.

Quel che importa, però, è che nel 2020 sono ormai in molti a sognare di poter indossare i metallici “panni” dell’Avenger, riscoperto come uno dei supereroi più carismatici di sempre. Questo desiderio non deve essere passato inosservato ai ragazzi di Camouflaj, che, insieme a Sony Interactive Entertainment, hanno deciso di dare vita al succitato Marvel’s Iron Man VR.

Il titolo, in esclusiva per PlayStation 4, è stato rimandato più volte, ma a partire da oggi raggiunge finalmente gli scaffali digitali e non di tutto il mondo. Vi ricordiamo, prima di lasciarvi alla nostra recensione, che per sfrecciare nei cieli di Malibù è obbligatorio possedere non solo il PlayStation VR, ma anche due PlayStation Move. Marvel’s Iron Man, infatti, non permette di affrontare l’avventura utilizzando un “semplice” DualShock 4, necessitando di una periferica che vada a fondersi perfettamente con le mani dei giocatori.

 

Marvel's Iron Man VR

 

La storia che ci troviamo di fronte, una volta indossato il casco per la realtà virtuale di Sony, vede Tony Stark costretto a far fronte ai propri fantasmi del passato. Fantasmi che, con una sorta di strano umorismo, vengono riportati in vita da Fantasma, celebre villain dei fumetti e recentemente comparso anche all’interno di Ant-Man & the Wasp. Nel corso delle otto ore necessarie per portare a termine la campagna principale, vivremo un racconto tutto sommato semplice, ma capace di mantenere salda l’attenzione del giocatore dall’inizio alla fine del gioco. Alcuni colpi di scena saranno pure prevedibili e alcune domande del giocatore non troveranno mai risposta, ma il carisma di Iron Man è stato perfettamente integrato all’interno dell’opera di Camouflaj.

In più di un’occasione, infatti, ci siamo trovati a sorridere ai dialoghi tra Tony, Pepper e i vari comprimari della vicenda. Un risultato che, in un titolo pensato soprattutto per intrattenere a livello ludico, ci è sembrato davvero notevole. Un plauso anche ai numerosi easter egg presenti nei vari livelli di gioco, che spaziano dalle pellicole cinematografiche a dettagli minori comprensibili solamente dal nerd duro e puro.

 

 

La vera magia di Marvel’s Iron Man VR, però, avviene una volta che i personaggi hanno smesso di parlare e quando il giocatore è invitato ad accendere i raggi repulsori per spiccare il volo. Non lo nascondiamo: il titolo in questione è riuscito non solo a divertirci davvero molto in quanto prodotto legato al personaggio Marvel, ma può essere tranquillamente considerato tra le migliori produzioni fruibili con il PlayStation VR di tutti i tempi.

La semplicità con la quale si compiono le azioni, caratteristica tipica dei grandi titoli per la realtà virtuale, si fonde con la perfetta mappatura dei tasti fatta dagli sviluppatori. Se per volare basterà rivolgere i palmi verso il basso e premere i grilletti dei due PlayStation Move, sparare verso i propri avversari sarà possibile semplicemente mirando con il braccio davanti a sé e premendo il tasto centrale della periferica Sony. Direzionare i repulsori dell’armatura, di conseguenza, ci permetterà di spostarci in volo e, all’occorrenza, di sparare e muoverci allo stesso tempo. I quattro tasti posti sui controller daranno accesso a un rapido movimento di camera (circa 30 gradi, ma modificabile nelle opzioni) e alle abilità secondarie dell’armatura di Iron Man.

Nel corso dell’avventura, infatti, sarà possibile non solo perfezionare l’estetica della nostra corazza, ma anche inserire numerosi potenziamenti per renderla una perfetta macchina da guerra. Una macchina da guerra che ci permetterà di affrontare i 12 livelli della campagna principale e le numerose sfide di volo e di combattimento che andranno ad aumentare la longevità complessiva del titolo.

Lo ripetiamo: vestire gli scintillanti panni del Vendicatore in Armatura è estremamente divertente e, una volta imparate le basi del gioco, sfrecciare nelle varie missioni sarà un vero e proprio spasso.

 

Marvel's Iron Man VR

 

Da un punto di vista tecnico, Marvel’s Iron Man VR offre un discreto colpo d’occhio, ma scopre il fianco a delle texture non esaltanti e, talvolta, a degli sfondi un po’ troppo piatti. Problemi di poco conto, dato che gran parte del tempo lo passerete sfrecciando per i cieli, eseguendo manovre aeree per cercare di colpire i vostri avversari. Per quanto riguarda il design dei nemici, salvo un paio di villain storici dei fumetti, il gioco offre droni dal differente aspetto e in grado di spingere l’utente ad adattare continuamente il proprio stile di combattimento. Avremmo voluto vedere qualche tipologia di robot in più, ma per essere il primo capitolo di quello che ci auguriamo possa diventare un franchise possiamo ritenerci più che soddisfatti.

Alti e bassi, invece, per quanto riguarda il comparto sonoro. Il doppiaggio è impeccabile, con un Lorenzo Scattorin nei panni di Iron Man (di nuovo, dato che è stato confermato nello stesso ruolo anche in Marvel’s Avengers) davvero smagliante e con un cast di tutto rispetto. È la colonna sonora, purtroppo, a risultare abbastanza debole, privando il titolo di alcuni momenti potenzialmente emozionanti. Poco male, perché basterà accedere a Spotify per spedire gli AC/DC nelle nostre cuffie e decidere di affrontare le missioni secondarie con la giusta colonna sonora nelle orecchie.

Al di là di qualche compenetrazione, non sono presenti bug da segnalare, ma evidenziamo come i caricamenti siano, spesso, eccessivamente lenti. Capita spesso di dover aspettare più di un minuto per entrare in azione, più ulteriori 10 secondi per dare il tempo al gioco di elaborare lo scenario. Nulla di disastroso, ma talvolta questo danneggia il ritmo, altrimenti ottimo, dell’avventura.

 

 

Marvel’s Iron Man VR non è solo un ottimo gioco per i fan dei fumetti, ma è anche un titolo imperdibile per tutti i possessori del visore Sony. La semplicità dei comandi, fusa con l’enorme divertimento che si prova a volare tra i cieli del titolo Camouflaj, è qualcosa di difficile da descrivere a parole, ma che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. La vasta gamma di opzioni per personalizzare l’esperienza, inoltre, rende il motion sickness un lontano ricordo, proiettando le gesta virtuali di Tony Stark nello spazio dedicato alle migliori produzioni per PlayStation VR. Indossare l’armatura non è mai stato così bello e noi non vediamo l’ora di tornare a farlo, nella speranza che gli sviluppatori si decidano a lavorare a un secondo capitolo per l’eventuale realtà virtuale di PlayStation 5.

 

VOTO8,5
Tipologia di gioco

Marvel’s Iron Man VR è un titolo che ci mette negli scintillanti panni del Vendicatore in Armatura, per una serie di missioni al cardiopalma da vivere in prima persona.

Come è stato giocato

Abbiamo giocato al titolo Camouflaj grazie a un codice digitale gentilmente concessoci da Sony.