Riuscire a descrivere la moltitudine di sensazioni provate giocando a Persona 5 Royal, fidatevi, non è per nulla una cosa facile, soprattutto perché per molti questo potrebbe essere il primo contatto con il franchise.

Partiamo dall’inizio: Persona 5, uscito nel 2016 su PlayStation 3 e PlayStation 4, è un JRPG sviluppato da P-Studio (una costola interna di Atlus) e diretto da Katsura Hashino, celebre anche per aver realizzato quella piccola perla videoludica che risponde al nome di Catherine. Il riscontro da parte della critica non è tardato ad arrivare, suscitando entusiasmo generale e permettendo al titolo di venire categorizzato come “uno dei giochi di ruolo migliori di tutti i tempi”. Nonostante Persona 5 sia arrivato in Italia, con relativo plauso anche da parte dei giornalisti di settore del nostro Paese, l’opera di Hashino ha dovuto scontrarsi inevitabilmente con la mancata localizzazione nella nostra lingua. Questa scelta, infatti, ha tenuto lontani numerosi possibili giocatori che, seppur affascinati dallo stile del gioco, hanno preferito spendere i propri risparmi altrove.

Con l’arrivo sul mercato di Persona 5 Royal, versione estesa e potenziata sotto tutti i punti di vista del titolo del 2016, Koch Media e Atlus hanno colto l’occasione per porre rimedio a questa potenziale lacuna. Disponibile a partire dal 31 marzo, infatti, la nuova iterazione delle avventure dei Ladri Fantasma vanta non solo tutte le aggiunte previste da questa succosa edizione, ma anche una nuova, sfavillante, traduzione, in grado di rendere il titolo un acquisto del tutto imprescindibile per qualsiasi possessore di PlayStation 4.

Non abbiamo intenzione di girarci attorno: Persona 5 Royal ha saputo conquistarci in tutti i suoi aspetti, dimostrandosi un’opera in grado rubarci il cuore, come vorrebbero i suoi protagonisti, insieme a molte ore di sonno!

Ma procediamo con ordine.

 

Persona 5 Royal

 

La trama di Persona 5 Royal ruota attorno a un gruppo di studenti che, stanchi di vivere in un mondo dove i forti e i ricchi riescono sempre a prevalere sui più deboli, scoprono di avere la straordinaria abilità di modificare i cuori delle persone, per privarli dei loro peggiori impulsi. Questo permette loro di mettere in piedi una squadra, per ribellarsi alla vita di tutti i giorni e per ripristinare l’ordine, in una Tokyo che sembra sempre più sprofondare nel caos.

“Queste poche righe non possono descrivere un comparto narrativo che ondeggia tra l’ottimo e la perfezione”Queste poche righe non possono descrivere un comparto narrativo che ondeggia tra l’ottimo e la perfezione, né hanno la pretesa di farlo. Ogni singolo personaggio scritto da Shinji Yamamoto, Yuichiro Tanaka e Katsura Hashino riesce ad avere una propria psicologia approfondita, sfaccettata e in grado d’instaurarsi nel cuore dei giocatori. Il protagonista della storia, che utilizzerà il nome deciso dal giocatore, ma che verrà chiamato Joker nel corso delle missioni, si dimostra il perfetto tramite tra gli utenti e la moltitudine di attori che popolano i quartieri della città nipponica. Proprio i suddetti attori, inoltre, vanteranno una caratterizzazione in continuo mutamento, permettendoci d’instaurare con loro rapporti differenti, in base alle nostre decisioni.

Per spiegarci al meglio, però, c’è prima bisogno di una precisazione sulle meccaniche alla base del titolo Atlus.

Persona 5 Royal, proprio come il capitolo originale, permette al giocatore di vivere le avventure di Joker sotto due differenti aspetti: la vita quotidiana e l’infiltrazione nei Palazzi, ovvero le zone nelle quali sono contenuti i desideri corrotti delle persone. L’opera firmata da Hashino è costantemente scandita da un calendario che ci permetterà di affrontare giorno per giorno situazioni differenti. Di giorno, per esempio, dovremo occuparci di andare a scuola, curare le relazioni sociali con i nostri amici e vivere una vera e propria vita parallela nella città di Tokyo, mentre, una volta terminate le lezioni, potremo infiltrarci nel suo cuore dei malvagi, per affrontare i loro più oscuri desideri. Questi due aspetti del gameplay, magistralmente intrecciati a livello narrativo, non sono mai fini a loro stessi, ma vanno a influenzarsi a vicenda. Sempre per aiutarvi con un esempio, studiare per gli esami ci permetterà di aumentare l’intelligenza, mentre allenarci fisicamente potrebbe permetterci di incrementare la nostra salute massima durante gli scontri. In Persona 5 tutto è connesso e, una volta preso confidenza con questo alternarsi di situazioni, vi renderete conto di dover trovare un vero e proprio equilibrio tra le situazioni di gioco proposte.

 

Persona 5 Royal banner

 

Dopo aver preso atto di questa fondamentale meccanica, capirete che le relazioni con i vari comprimari di Persona 5 Royal possono essere influenzate da uno sconfinato numero di variabili. Con chi passare del tempo ad allenarsi, in modo da avere un’affinità maggiore nei combattimenti? Con chi diventare più amici, per guadagnare così dei bonus nell’esplorazione dei Palazzi? Meglio andare a fare shopping con la ragazza che ci piace, oppure aiutare il nostro amico con lo studio per gli esami? Queste sono alcune tra le decine di domande che vi porrete nel corso della vostra avventura. Un’avventura che, non esageriamo, potrebbe richiedere più di 100 ore per essere portata a termine, ma che saprà intrattenervi per ogni singolo istante, grazie a un metodo di progressione in grado di creare una strana sorta di dipendenza.

Persino la qualità della scrittura della trama principale (come anche di alcune quest secondarie) ha dell’incredibile. Le tematiche presenti in Persona 5 Royal non solo sono estremamente mature (mobbing, suicidio, stupro e ricatti sessuali sono alla base della psicologia dei vostri avversari), ma sono anche trattate con eleganza e sensibilità, permettendo al titolo Atlus di venire considerato come uno dei JRPG più interessanti da molti anni a questa parte. Nel corso delle molte ore passate in compagnia di Joker e amici, ci siamo trovati spesso a elogiare scelte narrative e le situazioni messe in piedi dagli sviluppatori. Un elogio che non si ferma al “cosa” viene raccontato, ma anche al “come”, grazie a cut-scene sapientemente dirette e splendidamente disegnate come fosse un vero e proprio anime.

Le aggiunte di questa versione “Royal“, infine, sono state perfettamente integrate con il resto della produzione, dandoci la possibilità di incontrare nuovi personaggi (giocabili e non) e aggiungendo dialoghi e sottotrame per una durata di almeno 30 ore di nuovi contenuti. Spesso è anche difficile constatare cosa fosse stato inserito nella versione del 2016 e cosa in questa nuova edizione, perché si tratta di importanti aggiunte ai dialoghi che, mescolate alla nuova traduzione in italiano, donano alla produzione una vera e propria ventata di aria fresca.

 

Persona 5 Royal

Come anticipato nella sezione dedicata al comparto narrativo, Persona 5 Royal contiene in sé due anime ben distinte. Durante le sezioni di gioco ambientate nella vita reale, dovrete imparare a impiegare sapientemente il vostro tempo a disposizione, perché le cose da fare offerte dai ragazzi di Atlus sono decine. Leggere libri per potenziare la vostra intelligenza, risolvere cruciverba, ordinare la propria stanza, trovare un lavoro part-time per raccattare qualche soldo, fare shopping, andare al cinema o alla sala giochi, frequentare diversi ristoranti o locali nei quali poter giocare a numerosi minigiochi, incontrare i propri amici nei vari quartieri di Tokyo o far nascere una relazione sono solo una goccia nel mare di possibilità offerte dall’opera di Hashino.

Tutte queste azioni, fortunatamente, non vengono gettate addosso al giocatore, abbandonandolo a sé stesso rischiando di mandarlo nel panico. Il costante (e per nulla invasivo) tutorial che ci accompagnerà per le prime 30 ore di gioco, infatti, riuscirà a fornirci nuovi stimoli e nuovi spunti con una cadenza straordinariamente precisa. Il tempo di apprendere qualche nuovo elemento di gameplay ed ecco che gli sviluppatori ci suggeriranno altre attività da svolgere. Le state finalmente per completare? Bene, ne spunteranno ancora di nuove. In questo modo il giocatore sarà sempre stimolato da nuove informazioni, rendendogli del tutto impossibile annoiarsi e offrendogli, infine, una varietà d’azione mai vista prima in un JRPG.

Tutta questa parte di vita simulata, come già accennato in precedenza, non è semplicemente funzionale a sé stessa, ma va a fondersi con i classici combattimenti a turni tipici di questa tipologia di gioco. Una volta vestiti i panni di Ladri Fantasma, infatti, potremo combattere contro orde di nemici, grazie alle nostre Personae. Le creature che danno il titolo alla produzione Atlus, infatti, non sono altro che una manifestazione fisica del proprio io interiore. Il gruppo del protagonista potrà utilizzare le proprie evocazioni per combattere le Personae presenti nei cuori dei malvagi, in modo da ottenere ricompense ed esperienza, per poter così salire di livello. L’abilità di Joker, differentemente dagli altri personaggi, è invece quella di poter risvegliare il cuore di queste creature malvagie, facendole rinsavire e portandole dalla propria parte.

Basteranno poche battaglie, dunque, per comprendere come siano presenti Personae sensibili a danni di un elemento, piuttosto che di un altro. Una volta scoperta la debolezza dell’avversario, sarà quindi possibile atterrarli per poi far scattare quella che il gioco chiama “Rapina“. A questo punto, potremo sferrare una potente mossa di squadra, sottrarre soldi e oggetti al nostro avversario o provare a convincerlo a schierarsi dalla nostra parte. Nel caso superassimo con successo il dialogo (differente in base al carattere delle varie creature), potremo ottenere una nuova Persona da aggiungere alla nostra squadra. A questa meccanica di gioco si collega la possibilità di fondere le differenti Personae, per ottenerne di nuove ancora più potenti, di eliminarle per ottenere oggetti preziosi e numerose altre variabili offerte da una misteriosa zona chiamata La Stanza di Velluto (ma che vi lasciamo scoprire da soli per non rovinarvi l’esperienza).

 

 

Ancora una volta, abbiamo solamente scalfito la superficie di quello che è, semplicemente, il miglior combat system mai visto in un JRPG da molti anni a questa parte. La capacità di effettuare delle mosse di gruppo, l’utilizzo della staffetta (un rapido cambio personaggio attuabile nel caso si riesca a colpire la debolezza del proprio avversario) e la necessità di comprendere quando attaccare con colpi corpo a corpo, quando utilizzare le proprie armi a distanza e quando sferrare potenti magie con le nostre Personae vi entreranno lentamente in circolo, fino a darvi totale assuefazione.

Combattere in Persona 5 Royal, infatti, non solo è appagante e tecnico quanto basta, ma è anche dannatamente divertente.

Ovviamente, le offerte del titolo Atlus non si fermano qui. Alla trama principale, che contiene i dungeons più complessi da affrontare, si affiancano anche i Memento, una serie di missioni secondarie utili per poter salire di livello e per fare del sano loot, in modo da potenziare adeguatamente il proprio equipaggiamento per le missioni future. Molto interessante è anche il Covo dei Ladri, una vera e propria base da allestire e dove poter sbloccare musiche, video e immagini, ma soprattutto dove potersi cimentare in un divertente gioco di carte contro i vari co-protagonisti delle nostre avventure. Questa seconda iterazione del titolo aggiunge anche nuove meccaniche al gameplay, nuove Personae da “catturare”, nuovi nemici e nuove aree da esplorare, per un titolo che, senza dubbio, è da considerarsi valido anche per i possessori della precedente versione, datata 2016.

Persona 5 Royal è quindi la raccolta di tutto quello che avremmo sempre voluto vedere in un gioco di ruolo a stampo nipponico. Più che un vero e proprio videogame, l’opera di Atlus è un vita digitale alternativa, in grado di galvanizzare il giocatore e di trascinarlo pesantemente in un mondo dal quale, difficilmente, vorrà uscire.

 

Persona 5 Royal

 

Anche da un punto di vista tecnico, Persona 5 Royal raggiunge picchi di rara bellezza. Nonostante i modelli poligonali dei personaggi tradiscano la sua parziale appartenenza alla scorsa generazione di console, il titolo risulta semplicemente magnifico da vedere. Ogni singolo elemento di gioco, compresi i numerosi menù che troverete nel corso dell’avventura, eruttano stile e carisma come rare volte si è visto all’interno di un videogioco. Impeccabili, invece, le già citate cut-scene in stile anime che sfruttano al meglio il character design ideato da Shigenori Soejima e che sono state realizzate magistralmente da Production I.G., lo studio dietro Psycho Pass e la serie di Ghost in the Shell.

Persona 5 Royal è una di quelle rare opere videoludiche che tutti dovrebbero provare una volta nella vita”Discorso molto simile per il comparto audio, in grado di bruciarvi le sinapsi con una colonna sonora semplicemente perfetta e un doppiaggio di ottima qualità. Composto, realizzato, prodotto dal sound designer della serie Shoji Meguro, Persona 5 Royal fonde spartiti Jazz, con musica J-Pop e J-Rock, per un risultato che sulla carta potrebbe apparire folle, ma che, pad alla mano e cuffie nelle orecchie, si dimostra sensazionale. Come già accennato in apertura, questo nuova trasposizione del capitolo base vanta un’ottima localizzazione in italiano, capace di adattare anche i numerosi giochi di parole con abilità e intelligenza. Un lavoro a dir poco esemplare, che si completa con la totale assenza di bug o problematiche tecniche di qualsiasi tipo.

Lo abbiamo detto e ribadito più volte nel corso di questa recensione: Persona 5 Royal è una di quelle rare opere videoludiche che tutti dovrebbero provare una volta nella vita. La nuova localizzazione è solo l’ennesimo passo in avanti, fatto per cercare di conquistare anche tutti coloro che non si sentono particolari affini con la lingua l’inglese. Insomma: ora non avete davvero più scuse. Koch Media e Atlus portano in Italia un titolo narrativamente eccelso, ludicamente appagante come pochi altri sulla piazza e tecnicamente forte di un design psichedelico! Un vero must have non solo per gli appassionati di JRPG, ma anche per coloro che non si sono mai avvicinati a questo genere. Dopotutto, è impossibile non amare Persona 5 Royal.

VOTO9,5
Tipologia di gioco

Persona 5 Royal è un JRPG che mescola adrenalinici combattimenti a turni, con numerose sezioni appartenenti al genere degli Slice of Life. Il giocatore, infatti, dovrà trovare il perfetto equilibrio tra situazioni di vita quotidiana e la sua “carriera” da Ladro Fantasma.

Come è stato giocato

Abbiamo giocato a Persona 5 Royal grazie a un codice download gentilmente offerto da Koch Media.