Nata poco più di 10 anni fa, la saga Mario vs. Donkey Kong ha saputo sin da subito ritagliarsi un posto di rilievo nella pletora di giochi più o meno direttamente legati al nome di Mario. Capace non solo di omaggiare per stile visivo (almeno agli esordi) e ludico lo storico Donkey Kong, ma anche di risultare avvincente e curata pad alla mano, giunge con questo Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars al suo sesto episodio, e lo fa sancendo un ritorno a canoni più legati alla tradizione della serie, dopo un episodio per certi versi sperimentale come Minis on the Move (il primo a introdurre elementi videoludici in 3D), cercando al tempo stesso di aprirsi al futuro, sotto forma di condivisione online, via Nintendo Network.

Una volta avviato, Tipping Stars trasmette in effetti un fortissimo senso di deja-vu. Si ritorna a muoversi in splendidi scenari 2D dalla grafica vivida e allegra, semplice ma più che mai accattivante e appagante. La meccanica principale su cui il titolo si ancora non è cambiata, e saremo pertanto chiamati ancora una volta a guidare dei Mini Mario (e non solo) meccanici verso la salvezza; un tocco sul touch screen darà il via all’instancabile marcia dei giocattoli, e altro non potremo fare che guidare il loro percorso disegnandolo e incanalandolo via stilo, impedendo rovinose cadute in dirupi e altre minacce, verso la via di fuga dallo stage, rappresentata da una porta. Il titolo è in tal senso a tutti gli effetti un more of the same dell’ottimo Parapiglia a Minilandia, per Nintendo DS, discostandosi dal diretto prequel per Nintendo 3DS, in cui l’innesto di tiles e porzioni di terreno che modificavano il percorso dei Mini Mario su una griglia 3D creavano una meccanica di gioco simile, ma in parte differente, dagli altri titoli della serie. Ciò però non è necessariamente un male, dato che i livelli di Tipping Stars sono realizzati con una cura a dir poco certosina.

Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars screenshot

Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars – screenshot Wii U

Proprio come in Parapiglia a Minilandia dovremo infatti spesso e volentieri guidare diversi Mini, come Luigi, Peach, Toad e altri, verso diverse porte, a seconda del giocattolo interessato, disegnando col pennino travi di ferro e tappeti scorrevoli, spostando trampolini e usufruendo di cannoni, ascensori, carrucole e tubi verdi per il trasporto, il tutto evitando i nemici, che prendono a piene mani dall’immaginario mariesco. Tutta l’iconografia classica di Mario trova in verità spazio fra gli item di Tipping Stars, come e più che nei prequel, dando vita a decine e decine di livelli, che, pur non offrendo una longevità smisurata, sanno regalare ore e ore di divertimento senza annoiare mai, anche grazie a una curva di apprendimento davvero ben calibrata. A seconda del tempo impiegato e delle monete oro collezionate nei 60 e più stage, riceveremo un punteggio che si tradurrà in un badge d’oro, d’argento o di bronzo, e relative stelle di merito; si tratta di un espediente che aumenta a sufficienza la longevità del gioco, stimolando il giocatore a terminarlo al 100%, ma l’importanza delle stelle è tutt’altro che ornamentale e non si limita alla mera gratificazione del giocatore.

“la condivisione con gli altri utenti non si limiterà infatti agli stage da mettere online e da scaricare liberamente, ma anche alle stelle, che potremo donare loro, e che questi potranno elargire a noi sulla base del gradimento per i livelli che ogni singolo utente creerà”

Il loro utilizzo è infatti fortemente legato alla modalità Cantiere, dove sarà possibile costruire ex novo livelli da condividere con altri utenti via Miiverse. Le stelle saranno il cuore pulsante di questa modalità, dato che per sbloccare gli elementi utilizzabili nel cantiere, come Mini, travi, tubi, dovremo acquistarli spendendo le stelle acquisite nell’avventura, ma non solo; la condivisione con gli altri utenti non si limiterà infatti agli stage da mettere online e da scaricare liberamente, ma anche alle stelle, che potremo donare loro, e che questi potranno elargire a noi sulla base del gradimento per i livelli che ogni singolo utente creerà. Si tratta di un meccanismo nelle intenzioni fortemente meritocratico e certamente innovativo per i canoni della serie, in grado di gratificare e motivare coloro i quali amano spendere ore a creare contenuti ludici da condividere con gli altri giocatori e consentendo ai più pigri non solo di scaricare passivamente i livelli, ma anche di contribuire, seppur minimament,e alla creazione di stage via via più complessi e stimolanti, donando agli utenti più creativi le stelle altrimenti inutilizzate. Difficile al momento dire se questo espediente contribuirà a creare una community salda di creatori di livelli foraggiati da “donatori” di stelle, ma certamente è un’interessante maniera di approfondire e diversificare una modalità ormai pressoché imprescindibile in questo genere di giochi.

Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars screenshot

Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars – screenshot Nintendo 3SD

A margine di tutto ciò è bene sottolineare un aspetto niente affatto secondario di questa produzione, ossia la sua natura cross-buy; Tipping Stars sarà infatti scaricabile via eShop sia su Nintendo 3DS che su Wii U, e acquistando una delle due edizioni si riceverà gratuitamente un codice download per l’altra, consentendo di giocare sia sulla console ammiraglia Nintendo che sulla portatile. Le due edizioni non differiscono in nulla tra loro se non per la risoluzione a schermo, ovviamente ben diversa. È un’iniziativa assolutamente lodevole e che si spera avrà un seguito anche per altri titoli adatti a questo tipo di operazione, ma che per essere pienamente compiuta ed efficace avrà in futuro bisogno della possibilità di condividere anche i file di salvataggio del gioco, opzione che non è al momento disponibile. Al di là di questi limiti della modalità Cantiere e della mancanza di clamorose novità nel gioco vero e proprio, la formula della serie appare ancora molto solida e divertente, consigliabile tanto ai neofiti della saga quanto ai fedelissimi, e se la condivisione di livelli e stelle prenderà piede creando una solida community Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars saprà divertire per parecchio tempo.

 

A cura di Ilio Tomeo

VOTO7,5
Tipologia di gioco

Mario vs Donkey: Tipping Stars è un mix fra platform 2D e rompicapo, in cui la componente puzzle è predominante, nel quale saremo chiamati a guidare verso la salvezza un esercito di Mini Mario giocattolo, su cui non avremo alcun controllo diretto, modificando i livelli.

Come è stato giocato

Nintendo ci ha fornito un codice per la versione Nintendo 3DS, ed abbiamo completato al 100% l’avventura, per poi cimentarci nella creazione ex novo di alcuni stage inediti, dimostrando tutta la nostra incapacità.