“Le montagne ad ovest di Arkham si ergono ripide, e vi sono delle valli ricoperte di fitti boschi che non sono stati toccati da una scure. Ci sono anfratti stretti e bui dove gli alberi hanno delle bizzarre inclinazioni e dove degli esili ruscelletti filtrano senza mai riflettere la luce del sole. Sui pendii meno erti sorgono fattorie antiche e salde come le rocce, e case tozze e ricoperte di muschio che meditano in eterno sui vecchi segreti del New England, al riparo di grandi promontori.”

Qualche settimana fa, quando Asmodee Italia ci ha spedito ben 20kg di giochi da tavolo, abbiamo avuto modo di parlarvi di una delle proposte più celebri e apprezzate fra quelle disponibili nel catalogo dell’attivissima azienda di Correggio.

Parliamo di Le Case della Follia, disponibile da un paio di anni nella sua “nuova veste”.

In questa seconda edizione del popolare gioco ispirato agli orrori ancestrali narrati dal “solitario di Providence” H.P.Lovecraft, la variazione più macroscopica è data dalla presenza di un App, scaricabile sui dispositivi iOs e Android, deputata a tutta la parte “meccanica” della partita: non c’è più bisogno di un giocatore che, nei panni del Custode, affronta la partita “contro” gli investigatori gestendo il backstage del match in maniera accostabile all’operato di un master nei giochi di ruolo.

Nella Seconda Edizione di Mansion of Madness la Progenie Stellare, i cultisti, gli ibridi e gli abitatori del profondo vanno combattuti in maniera cooperativa: l’applicazione va a snellire in maniera netta e fluida quello che, secondo alcuni, era l’handicap maggiore della prima edizione, l’eccessiva macchinosità della dinamica Custode VS Investigatori.

Dal 7 giugno è disponibile nei negozi Strade di Arkham, espansione di Le Case della Follia che, per essere fruita, necessita chiaramente della “sostanziosa” scatola base.

Tre sono le nuove avventure digitali ambientate nel pericoloso contesto degli Arkham Horror Files affrontabili da quattro nuovi investigatori, ognuno con un suo personale retroscena e una -ovvia – caratteristica unica. C’è Finn Edwards, un ex-contrabbandiere avvantaggiato nelle fasi di movimento, c’è Diana Stanley che, in virtù del suo passato da cultista, subisce meno danni dagli orrori, c’è il bostoniano agente di polizia Tommy Muldoon, che può impiegare il suo fucile in qualsiasi prova e, infine, la cantante Marie Lambeau che, nel bayou, ha preso una certa dimestichezza con… gli incantesimi.

Le quest di cui sopra – intitolate Alchimia Astrale, Bande di Arkham e La Mostra Maledetta – condurranno anche in luoghi decisamente ben noti a chi ha dimestichezza con il Ciclo di Cthulhu come la Miskatonic University e il Museo della Miskatonic e metteranno i giocatori alle prese anche con un nuovo rompicapo a torre (interattivo) e alcune regole aggiuntive come i potenziamenti (dalla funzione abbastanza intuitiva) agli elisir, misture chimiche che possono avere degli effetti decisamente più… interessanti e imprevedibili.

Un’aggiunta davvero imprescindibile per chi ha già avuto modo di provare e apprezzare questa versione 2.0 di Le Case della Follia.

Contenuto della Scatola:

1 Regolamento

17 Tessere della Mappa

13 Miniature di Plastica

4 Carte Investigatore

11 Carte Oggetto Comune

9 Carte Oggetto Unico

15 Carte Incantesimo

8 Carte Condizione

5 Carte Danno

5 Carte Orrore

6 Carte Elisir

7 Segnalini Mostro

30 Segnalini Potenziamento

12 Segnalini Persona

 

 

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