Con l’estate ormai agli sgoccioli, è bene entrare nel mood della stagione che ci attende. La prossima ricorrenza sarà infatti Halloweeen e potremo festeggiarlo con Luigi’s Mansion 3, che riprende le basi della serie e vi aggiunge qualche sostanziosa novità. Quanto ci è stato fatto giocare nella sede italiana di Nintendo, alle porte di Milano, era qualcosa di veramente esplosivo e coinvolgente, grazie a una commistione di elementi che davvero ci ha stupito.

Il gioco, in arrivo il 31 ottobre prossimo su Nintendo Switch, è perfettamente in linea con i precedenti capitoli, chiedendo ai giocatori di andare a caccia di fantasmi nei panni del verde idraulico, dotato di una bizzarra attrezzatura, ma tra un piano e l’altro dell’hotel che fa da ambientazione principale, ognuno con un tema che lo distingue dagli altri e un boss da affrontare (aspetto che potenzialmente renderà l’avventura molto stimolante) ci ha mostrato novità interessanti. Nella nostra prova ci siamo trovati al settimo piano, il Garden Suite, con Luigi rimasto solo, chiaramente impaurito e in cerca degli amici che l’hanno abbandonato. Come possiamo affermare che avesse paura? Facile, il nostro eroe era letteralmente scosso da tremori incontrollabili, un dettaglio praticamente impossibile da farsi sfuggire e che fin da subito ha settato il tono dell’anteprima. Ci siamo quindi lanciati nell’esplorazione degli angoli più reconditi del piano, completamente abbandonato, tranne che da piante carnivore impazzite, topi, ma soprattutto fantasmi. Di ogni dimensione e colore.

Ricordando una famosa citazione, “qualcosa di insolito nel tuo albergo, chi chiamerai?”, abbiamo risposto calandoci nei panni di un perfetto ghostbuster, con a disposizione un aspirapolvere per levarci dal cammino i vari poltergeist, e una torcia con la quale immobilizzarli e renderli un po’ più consistenti per poterli conseguentemente catturare. Inoltre abbiamo avuto il piacere di provare un’arma molto utile: il “colpo ventosa” è utilizzabile per attaccare appunto una ventosa per volta, lanciandole a distanza contro parecchi tipi di oggetti (non tutti). A quel punto potremo aspirare la ventosa con il nostro aspirapolvere, agganciando questi oggetti e utilizzandoli per spaccare l’arredo della stanza, rivelando tesori oppure semplicemente per togliere di mezzo alcuni ostacoli e procedere nel percorso.

Luigi's Mansion 3 screenshot

L’apporto di Gommiluigi sarà fondamentale

Altra novità: al nostro fianco avremo un alter ego slimy, Gommiluigi, un braccio destro che potrà essere controllabile in co-op da un secondo giocatore. In gioco si rivela indispensabile nello sciogliersi letteralmente, ridursi in una forma indistinta e ricomporsi poco dopo aver attraversato tubature e fessure, al fine di raggiungere angoli reconditi delle varie stanze e poter acchiappare tesori importanti altrimenti irraggiungibili da Luigi in carne ed ossa. Un personaggio tanto fragile quanto utile, evocabile a piacimento premendo lo stick destro.

“Ci siamo lanciati nell’esplorazione di un piano dell’hotel  completamente abbandonato, tranne che da piante carnivore impazzite, topi, ma soprattutto fantasmi. Di ogni dimensione e colore”Proprio la differenza tra corporeità è uno dei punti forti del concept design, che mette bene in luce come le leggi della fisica non siano un’opinione: se da un lato infatti Luigi potrà effettuare in autonomia alcune azioni, come sbloccare nuovi luoghi aprendo porte o compiendo alcuni sforzi fisici che Gommiluigi non può fare, dall’altro la forma molle e in mutamento in qualsiasi istante di quest’ultimo gli causa una totale vulnerabilità agli attacchi fisici, come nella nostra prova il lancio all’impazzata di piante carnivore. Ma d’altro conto il gommoso sarà l’unico in grado di risalire per le condutture di un gabinetto (cosa che sarebbe probabilmente poco piacevole per un umano). Queste capacità andranno sfruttate anche nel momento in cui dovremo far fronte a un boss, utilizzando l’astuzia e la comprensione dei meccanismi della battaglia per uscirne vincitori. Nel momento in cui un boss verrà sconfitto e si arriverà alla risoluzione di una stanza, i due personaggi mostreranno il pollice in su e l’ambiente varierà, con la luce che passerà da scura e violacea a più calda e luminosa, in reazione alla conseguente distensione dell’atmosfera.

Luigi's Mansion 3 screenshot

La nostra prova ci ha portato in un piano pieno di piante, ma gli altri avranno tanti altri temi, come quello piratesco

A proposito di grafica e animazione abbiamo apprezzato modelli morbidissimi e ambientazioni ben dettagliate, oltre che prevedibilmente sapienti effetti di luce. Il tutto era mosso da un motore di gioco davvero performante, che ci ha permesso di vivere un’esperienza fluidissima. Abbiamo provato il gioco sia in single player che in co-op in modalità dock, passando da un controller tradizionale a un singolo Joy-Con, notando un po’ più di difficoltà (anche fisiologica) nel ritrovare i comandi appena appresi con il primo.

Non sono mancate le citazioni legate all’immaginario mariesco, come la piantina a forma di scaletta che ci ha permesso di salire sulla sommità di un fiore per prendere uno degli oggetti necessari a proseguire nella storia. Dopo questa esperienza breve ma intensa siamo davvero curiosi di scoprire cosa si nasconderà negli altri piani dell’albergo, in un’avventura che potrà essere vissuta da soli o in compagnia, grazie a una modalità cooperativa nella quale nessuno dei due personaggi è secondario, entrambi potranno davvero darsi man forte. Un mese e mezzo non è poi così lungo e i presupposti ora ci fanno attendere Halloween molto più di quanto avremmo fatto normalmente.

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