Death Stranding è uscito poco meno di un mese fa e – come potevamo aspettarci – ha spaccato l’opinione pubblica in due: c’è chi lo ritiene un gioco interessante e divertente, e chi si limita a definirlo con l’etichetta meme di Glovo/Bartolini Simulator.

In ciascuno dei due casi, però, bisogna riconoscere al gioco di Hideo Kojima di essere quantomeno ambizioso e di rappresentare una mosca bianca nel mercato videoludico. Coloro che hanno già portato a termine l’avventura di Sam Porter Bridges potrebbero essersi interrogati sulla possibilità o meno di un ipotetico sequel del gioco, ma in ogni caso è lo stesso Kojima a parlare della questione.

 

 

In una recente intervista rilasciata ai microfoni di Vulture, il visionario autore di Death Stranding ha parlato della possibilità di realizzare un secondo capitolo del gioco, e a tal proposito ha dichiarato che – nel caso venisse realizzato – sarebbe piuttosto diverso dal titolo a cui ci siamo abituati nelle ultime settimane.

Discutendo dell’eventualità di vedere in futuro Death Stranding 2, Kojima ha risposto che, sì, sarebbe fattibile, ma dovrebbe ricominciare da zero. Una dichiarazione sicuramente interessante, che libererebbe Kojima dai vincoli del gioco originale per proporre – nel caso – qualcosa di totalmente diverso con un sequel, al quale tornerebbe a lavorare con l’ormai amico Norman Reedus, interprete si Sam.

Un seguito che permetterebbe a Kojima di sperimentare nuovamente, lasciandosi alle spalle la trama e probabilmente il gameplay del primo capitolo per cercare qualcosa di diverso e che non si limiti a riproporre la formula di gioco già vista e apprezzata nell’opera originale.

Cosa ne pensate di questa eventualità? Vi piacerebbe un secondo capitolo nuovo ma diverso? Fatecelo sapere nei commenti!

 

Fonte: GamingBolt

 

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