Nonostante la forte impronta narrativa e cinematografica voluta da Nomura e Hamaguchi, Final Fantasy VII Remake rimane un titolo dai numerosi elementi ludici. Come potete leggere nella nostra recensione e nei recenti articoli che abbiamo rilasciato, le nuove avventure di Cloud e dei suoi compagni di viaggio non si limitano a quella che possiamo chiamare main quest, ma vantano numerose aggiunte in grado di mantenere salda l’attenzione del giocatore per oltre quaranta ore di gioco.

Ci stiamo riferendo, ovviamente, alle missioni secondarie, agli Incarichi da Tuttofare, ai minigiochi e alla ricerca di tutte le armi, Materie e collezionabili, elementi necessari per il completamento al 100% dell’opera targata Square Enix. Al di là di tutti i succitati eventi, sono presenti anche dei contenuti extra per l’endgame, in modo da intrattenere il giocatore anche una volta raggiunti i titoli di coda.

 

 

A spiccare nel bel mezzo di questi contenuti, sono però un paio di boss fight segrete, realizzate per permettere ai più coraggiosi di spingere al massimo le proprie abilità, affrontando nemici che vi faranno sudare le proverbiali sette camicie. Vi avvisiamo, come avrete potuto capire dall’apposito banner e dal titolo di questo articolo, che quanto troverete scritto poco più sotto contiene alcuni spoiler. Non stiamo parlando di rivelazioni sulla trama, ovviamente, ma di dettagli riguardanti le creature che sarete costretti ad affrontare per ultimare definitivamente la vostra avventura a Midgar.

Se preferite rimanere all’oscuro di ogni singolo dettaglio del gioco, quindi, vi invitiamo a smettere di leggere questo articolo a partire dal prossimo paragrafo.

Come stavamo dicendo, in Final Fantasy VII Remake sono presenti alcuni scontri facoltativi particolarmente importanti, in grado di premiarvi con oggetti estremamente rari e con i sempre apprezzati trofei necessari per il raggiungimento del Platino. Sia chiaro, non ci stiamo riferendo al Behemoth, che potete trovare come missione secondaria nel Capitolo 14, o a Bahamut, che potete affrontare (e ottenere) una volta completati i Dossier di Ricerca di Chadley. Le due rare creature delle quali stiamo per parlarvi sono il Malboro e il Prototipo Ubris, ovvero le principali spine nel fianco per gli avventurieri di Midgar.

Ma dove trovare e come prepararsi a questi due boss segreti?

Entrambi, come già accennato, sono affrontabili solamente alla modalità difficile e una volta completata la campagna principale. All’inizio del Capitolo 17, nel laboratorio di Hojo, incontrerete nuovamente il giovane Chadley, che vi proporrà di sperimentare un nuovo simulatore per la realtà virtuale, all’interno del quale allenarvi con nemici sempre più forti.

 

 

La battaglia contro il Malboro si trova al quinto round della tredicesima sfida e vi costerà 600 Gil per partecipare (una spesa, tutto sommato, irrisoria). Il vero problema è che, prima di combattere contro la terribile pianta, dovrete affrontare altri nemici, tra i quali sono presenti sia un Tonberry che un Behemoth, in grado di mettere a dura prova il giocatore. Il consiglio che vi diamo, di conseguenza, è di inserire Aerith nel gruppo, per potervi così curare all’occorrenza. Durante le battaglie VR, infatti, è impedito l’uso degli oggetti e, nonostante il recupero parziale di HP e MP tra un round e l’altro, potreste aver bisogno di utilizzare Energia e Rinascita molto spesso.

Ricordatevi, inoltre, che il Malboro attacca principalmente utilizzando la propria bocca, quindi vi consigliamo di aggirarlo e di tenerlo ingaggiato con Cloud e Tifa (o Cloud e Barret) su due lati. Non potendo gestire entrambi gli attaccanti, il Malboro si troverà costretto a focalizzarsi solo su uno dei due personaggi.

Il Prototipo Ubris, invece, potrete affrontarlo solamente dopo aver terminato al 100% l’Arena di Don Corneo e le 13 sfide legate al simulatore di realtà virtuale della Shinra. Trattandosi del boss più impegnativo di Final Fantasy VII Remake, vi invitiamo ovviamente ad aver potenziato al massimo tutti i vostri personaggi con le relative Materia, in modo da dare il via alla quattordicesima sfida di Chadley, che troverete sempre nella prima parte del Capitolo 17. La difficoltà, ancora una volta, viene dal dover affrontare altri quattro round prima del boss finale. Round che, questa volta, vi metteranno contro Shiva, Chocobo Ciccio, Leviatano e Bahamut (che evocherà Ifrit quando raggiungerà la metà della propria barra della vita).

 

 

Se riuscirete a sopravvivere ai devastanti quattro combattimenti, potrete finalmente affrontare il terribile Prototipo Ubris. A questo punto, il nostro consiglio è quello di attaccarlo principalmente con le mosse in grado di stremarlo, per poi approfittare delle Abilità Limite, in grado di effettuare gravi danni. Nel caso Ubris riuscisse ad afferrare uno dei vostri personaggi, attaccate incessantemente il braccio del Prototipo, perché si tratta di una mossa in grado di uccidere con un solo colpo l’eroe catturato. Nel caso riusciste a sopravvivere, verrete premiati con un raro accessorio, che vi sarà fondamentale per il completamento della modalità difficile (e che non vi riveliamo per darvi la soddisfazione della sorpresa in seguito alla vittoria).